Trimestre favoloso e bene anche il resto d’Europa. In crescita tutti i marchi, tranne alcuni come Lancia e Alfa Romeo

In Gran Bretagna il mercato dell’auto continua la sua ascesa. Un record dopo l’altro, di mese in mese, ha portato ad un trimestre che per volume di immatricolato è addirittura il migliore del secolo (734.588 unità). Sta andando bene anche la Spagna che, spinta dal settimo Plan Pive, ha registrato da gennaio a marzo un incremento del +32,2%. L’Italia, sostenuta dal noleggio (anche in vista di EXPO Milano 2015), ricordiamo che è cresciuta del 13,5%. In questo scenario tutti i gruppi automobilistici hanno archiviato marzo con il segno positivo, ad eccezione di Opel Group che continua a pagare per l’uscita dall’Europa di Chevrolet (-1%). Se però andiamo ad analizzare i singoli marchi, spicca il passo indietro di alcuni brand; in particolare hanno perso due cifre Lancia e Alfa Romeo, indietro con il rinnovamento della gamma rispetto alla concorrenza.


Spagna e UK trainano l’Europa


Le auto nuove vendute a marzo in Europa (28 + EFTA) sono state 1.650.730 (+10,8%). E’ la 19esima crescita consecutiva e, come abbiamo anticipato, il merito è soprattutto della Spagna e della Gran Bretagna. In Germania comunque il mercato va bene, a marzo c’è stata una crescita del 9% (trimestre a +6,4%) e, secondo la Global Insight, le vendite a fine anno cresceranno del 3,1% rispetto al 2014. In Francia, grazie all’accelerazione del mercato nell’ultimo mese (+ 9,3%), il trimestre 2015 è stato archiviato con un aumento del 6,9% e 477.319 immatricolazioni contro le 446.609 dello scorso anno.


Lancia e Alfa Romeo vanno all’indietro


Rispetto agli altri marchi del Gruppo Fiat, Lancia e Alfa Romeo (i brand lasciati indietro dal piano prodotti di Sergio Marchionne) sono sempre meno venduti in Europa. Il primo ha registrato un -19,8% ed il secondo un -10,4%. Tutto questo in un contesto in cui il Gruppo è cresciuto del 15,7%, il marchio Fiat del 13,7%, Maserati e Ferrari del 25,8% e Jeep, grazie al turbo messo alla gamma con il lancio della Renegade ed il successo del nuovo Cherokee, continua a crescere velocemente: +213,7% a marzo e +190,5% da inizio anno. Solo in Opel Group c’è un terremoto simile, con Chevrolet che ha perso il 95,7% in vista della sua uscita dal mercato, e in PSA c’è DS che ha ceduto il 16,4%. In questo caso però si tratta di una flessione legata alla delicata strategia di distacco da Citroen che è in atto. Di seguito i dati completi.