Marchio nuovo, mercato in espansione: i francesi partono all'attacco con la DS 5

DS, marchio nuovo nato da una "costola" di Citroën, punta forte sulla Cina e la massiccia presenza al Salone di Shanghai lo dimostra in modo inequivocabile. La novità - per quel mercato - è la DS5 già presentata a Ginevra a marzo, ma è soprattutto il desiderio di far conoscere il brand, che ha spinto i francesi ad assicurarsi un'area espositiva molto grande, nella quale il logo accompagnato dal claim Spirit of avant-garde la fa da padrone. Al momento, DS in Cina può contare su 82 punti vendita (numero destinato a crescere notevolmente) e su una gamma di 3 modelli, ma nei piani della Casa c'è l'obiettivo di arrivare a 6 auto per coprire le fasce più interessanti di mercato.


Sguardo deciso, abitacolo "touch"


Nel dettaglio, l'auto è stata rivista in modo abbastanza sensibile rispetto alla versione precedente e si fa notare innanzitutto per il pensionamento del marchio Citroën in favore, appunto, di quello DS. Ridisegnati i fari, ora disponibili con tecnologia full-led, e la mascherina: le forme più geometriche sono enfatizzate dalla cornice cromata che si allarga fino ad andare a toccare i fari. Più di sostanza le modifiche apportate dentro: il sistema di infotainment è stato razionalizzato e prevede un minor numero di tasti, a tutto vantaggio della semplicità d'uso. Non mancano, infine, nuovi rivestimenti che contribuiscono ad elevare il livello di qualità percepita della vettura.


Anche ibrida e in versione speciale Golden Mat


Per quello che riguarda la meccanica, quasi tutti i motori sono stati rivisti: cresce la potenza, calano i consumi. Trova ovviamente conferma la versione ibrida gasolio/elettrico, mentre è stato annunciato un allestimento speciale, denominato Golden Mat, che si dovrebbe caratterizzare per abbinamenti cromatici specifici, ma di cui non si conoscono altri dettagli, per il momento.

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Foto di: Eleonora Lilli