Dal videogioco alla pista, ecco come nascono i nuovi piloti. Quest'anno però c'è un cambio di location

Seduti sul divano, dietro alla consolle, concentrati al volante di un'auto da corsa virtuale: stringendo il joystick tra le mani, tutti abbiamo avuto il desiderio che quella fosse la vita reale e provare cosa significa essere un pilota. Nissan continua a dare la possibilità di avverare questo sogno rinnovando la partnership con PlayStation. Per il settimo anno consecutivo torna la GT Academy, il concorso che seleziona un abile giocatore di Gran Turismo per trasformarlo in pilota: le selezioni sono appena cominciate (in 12 paesi europei tra cui l’Italia) e andranno avanti fino al 16 giugno. Stavolta però, rispetto alle selezioni precedenti, c’è il cambio di location: il Race Camp.


Il processo di selezione finale è stato spostato da Silverstone al circuito di F1 di Yas Marina di Abu Dhabi; tutto con l’obiettivo di partecipare al programma di addestramento piloti, per poi essere catapultati nell’abitacolo di una Nissan GT-R Nismo GT3 da 550 CV, da guidare con l’acceleratore a tavoletta nel campionato Blancpain Endurance Series, con l’ambizione di ritrovarsi un giorno alla 24 di Le Mans, in GP3 o nel campionato FIA Endurance, come è già successo ai vincitori delle passate edizioni. A chi volesse partecipare e ripercorrere le orme, per esempio, di Jann Mardenborough e Lucas Ordoñez, due degli ultimi vincitori, non resta che spegnere la consolle, visitare la pagina Facebook di GT Academy oppure il sito di Gran Turismo.