La Casa tedesca dovrà pagare 12,3 milioni di euro per il diesel "truccato" dell'Amarok

Il governo brasiliano è il primo a multare Volkswagen per lo scandalo Dieselgate delle emissioni truccate dei motori diesel TDI, imponendo il pagamento di 50 milioni di real, ovvero 12,3 milioni di euro al cambio attuale. La sanzione stabilita dall'Ibama, l'istituto brasiliano delle risorse naturali rinnovabili e ambientali che fa capo al ministero dell'ambiente, corrisponde alla cifra più alta prevista dalla legge sui crimini ambientali ed è stata notificata direttamente alla Volkswagen do Brasil.


La multa brasiliana è dovuta all'ammissione fatta dalla stessa Volkswagen do Brasil Indústria de Veículos Automotores Ltda che tutte le Amarok MY 2011 e parte di quelle MY 2012 sono dotate di dispositivi in grado di falsare i risultati dei test di emissioni allo scarico come riscontrato dell'EPA statunitense. La filiale brasialina del gruppo tedesco ha nel frattempo deciso un richiamo di 17.057 vetture difettose per risolvere la manomissione che comunque non pregiudica il funzionamento del motore e la sicurezza della guida. Per i modelli VW a benzina o miscela di etanolo non ci sono invece problemi simili.

Dieselgate, nuove irregolarità in Germania

Foto di: Fabio Gemelli