La coreana a batteria sfida la Lapponia con nuovi sistemi di riscaldamento efficienti che incidono meno sull’autonomia

Si fa presto a dire auto elettrica, soprattutto se si vive in paesi freddi o in montagna dove la temperatura invernale crolla sotto lo zero. Senza benzina o gasolio nel serbatoio riscaldare l’abitacolo può diventare un problema, soprattutto se le batterie non sono cariche al massimo. Per fare in modo che il guidatore di una Kia Soul EV non sia costretto a viaggiare al freddo pur di non rimanere a piedi la Casa coreana ha deciso di sviluppare nuovi sistemi di ventilazione e riscaldamento a basso consumo, perfetti per sfruttare al meglio l'energia elettrica presente nella batteria. Per testare questo nuovo impianto di climatizzazione la Kia Soul EV è impegnata da tempo sui ghiacci della Lapponia svedese, là dove le temperature scendono anche a -35 gradi centigradi.

IL CALORE SI RICICLA E SI OTTIMIZZA

Gli ingegneri Kia sfruttano il gelo del circolo polare artico per mettere pesantemente alla prova le prestazioni dell’auto a batterie, dove l’utilizzo intenso dell’impianto di riscaldamento può dimezzare l’autonomia della vettura. Per il consumo energetico della Kia Soul EV è stato studiato un sistema di climatizzazione che include una pompa di calore più efficiente, il controllo intelligente delle prese d’aria, la ventilazione individuale per il guidatore e il riscaldamento programmato. Scendendo nel dettaglio della Soul EV troviamo infatti la pompa di calore che sfrutta anche il calore generato dall’impianto elettrico e dall’elettronica della vettura. La gestione dei flussi d’aria prevede invece un controllo costante e automatico che include il ricircolo, sensori di umidità e attuatori elettrici nelle prese d’aria anteriori.

SE NECESSARIO SI SCALDA SOLO IL GUIDATORE

Un’anteprima mondiale della Kia Soul EV, che sarà esposta al Salone di Ginevra (6-16 marzo) e a fine 2014 sarà in vendita in Europa e nel 2015 forse anche in Italia, è poi il sistema di ventilazione individuale che riduce la zona riscaldata dell’abitacolo al solo spazio occupato dal guidatore. Questo significa che in caso di necessità il posto del passeggero può essere lasciato senza riscaldamento, dimezzando il consumo energetico e lasciando al caldo il pilota. Pigiando il pulsante “driver only” sulla plancia si ottiene quindi più efficienza di riscaldamento e un incremento nell’autonomia della vettura. Un’altra dotazione “climatica” della Kia Soul elettrica è la modalità di pre-condizionamento che permette riscaldare o raffreddare l’abitacolo in anticipo sull’utilizzo con un sistema di temporizzazione; questo può essere utilizzato solo in fase di ricarica delle batterie, per fare in modo che la pre-climatizzazione non vada ad incidere sulla carica della batteria. L’ultima chicca efficiente della Kia Soul EV è il sistema di riscaldamento della batteria che la isola dal freddo esterno riducendo i problemi legati alle basse temperature di esercizio.

Kia Soul EV, un’elettrica al gelo

Foto di: Fabio Gemelli