Con Car-Net alcune funzioni dell'auto potranno essere controllate da remoto, anche quando guidano i figli

Chi da piccolo è cresciuto a pane e “Supercar” lo ha sognato per molto tempo. Scendere dalla Pontiac Trans-Am nera e, con indosso il giacchetto di pelle Michael Knight, chiamare K.I.T.T. attraverso l'orologio per dargli qualche istruzione o semplicemente chiedergli come se la passava. Ecco, non siamo ancora arrivati a tanto, ma l'app Car-Net che Volkswagen ha presentato per il mercato americano, è un primo passo verso i sogni adolescenziali. Per il momento si interfaccia solo con l'Apple Watch e permette di compiere una serie di attività senza passare per il sistema di infotainment dell'auto. Aprire o chiudere le porte, i finestrini o il tetto apribile e controllare il livello del carburante o di carica della batteria saranno solo alcune delle operazioni permesse attraverso lo smart watch made in Cupertino.


Compatibilità retroattiva


Bisogna installare l'app dedicata e, ovviamente, anche il software della Volkswagen da “accoppiare” deve essere aggiornato. Dopodiché si potrà accedere a un portale dedicato e personalizzare una serie di opzioni. I più sbadati apprezzeranno l'aiuto nel ritrovare l'auto persa in un parcheggio, anche se questa non sarà ancora in grado di comportarsi come K.I.T.T. e raggiungere il proprietario. I genitori più ansiosi, invece, potranno intervenire sulla propria Volkswagen mentre il figlio la sta usando, impostando da remoto un limite di velocità congruo e attivando alcuni alert che li avvisino se si sta comportando male al volante. La lista dei modelli compatibili è piuttosto ben nutrita e comprende diversi model year 2014, come Beetle, CC, Eos, Jetta, Passat e Tiguan, sebbene con alcune limitazioni a seconda degli allestimenti. I model year 2015, invece, sono tutti compatibili, comprese tutte le ultime versioni della Golf.


Arriva la MIB II


In un futuro prossimo fatto di auto sempre più connesse, la Casa tedesca si dimostra all'avanguardia nell'integrazione tra dispositivi personali e automobili. Come annunciato allo scorso Consumer Electronic Show di Las Vegas, nei prossimi mesi verrà implementata la MIB II, ovvero la Modular Infotainment Platform di seconda generazione, che porterà le possibilità di interazione con i “wearable” a un livello più alto. Anche la funzione Mirror Link avrà delle evoluzioni, con cui sarà in grado di supportare al 100% molti smartphone delle marche principali (HTC, LG, Samsung e Sony). Tutto questo senza contare l'imminente arrivo di Android Auto e Apple Car Play.

Volkswagen, negli USA c'è già l'app per l'Apple Watch