I tecnici giapponesi hanno messo a punto una postazione di lavoro senza precedenti

Le case auto si stanno impegnando per far diventare il posto di guida sempre più confortevole. E allora perché non provare a trasferire questo tipo di know-how in altri aspetti della vita di tutti i giorni? Ci hanno pensato i tecnici Nissan sfruttando l’esperienza accumulata durante lo sviluppo del Qashqai ideando una postazione di lavoro integrata con alcuni optional presenti sul crossover. Un’idea bizzarra, ma attuata per dimostrare quanto la tecnologia possa essere trasversale e usata da un campo ad un altro per migliorare la vita di tutti i giorni. Ad esempio, con l’Around View Monitor, che permette di controllare la zona attorno all’auto in manovra, il lavoratore può osservare cosa succede attorno alla sua postazione a 360° in un raggio di 5 metri.


Più “interessante” il Moving Object Detection: in macchina avverte della presenza troppo ravvicinata di altri veicoli, in ufficio segnala l'arrivo non ravvisato di colleghi, o peggio, del capo... Ultimo il Drive Attention che, con un segnale acustico, riporta sull’allerta il guidatore prossimo al colpo di sonno. Sul lavoro stesso principio: magari dopo la pausa pranzo, l’abbiocco è lì pronto a colpire, ma speciali sensori sul mouse e sulla tastiera monitorano l’attività e se in un arco di tempo prefissato (da 5 secondi a 50 minuti) non registrano alcuna attività, emettono un segnale acustico e visivo, che riporta sulla Terra l’assonnato lavoratore. Tranquilli, è solo un’idea, ma mai dire mai…



Nissan e la postazione di lavoro ispirata alle tecnologie del Qashqai.




Cosa succederebbe se le tecnologia di un'auto migrassero nella vita di tutti i giorni? Ci ha pensato Nissan, immaginando una postazione di lavoro ispirata al posto guida del Qashqai...

Nissan porta negli uffici la tecnologia del Qashqai