Giunto alla sesta edizione sta cambiando le regole a cui siamo stati abituati. Partner Citroen

L’esame per la patente di guida sta cambiando. Da un paio d’anni nei quiz hanno iniziato a comparire domande sullo stile di guida a basso impatto ambientale e sulla sicurezza, ma si tratta di sporadiche apparizioni e progetti come “EcoPatente” spingono verso una rivoluzione più netta del sistema. E’ il sesto anno consecutivo che l’iniziativa, realizzata in collaborazione con le autoscuole Confarca (Confederazione autoscuole riunite e consulenti automobilistici) e Unasca (Unione nazionale autoscuole e studi di consulenza automobilistica), riparte realizzando nelle autoscuole aderenti con corsi di formazione gratuiti orientati alla guida eco e alla sicurezza. Le lezioni sono rivolte sia ai patentandi che agli istruttori. Ad oggi sono stati coinvolti 60.000 ragazzi e oltre 2.000 docenti, ma l’obiettivo è fare in modo che anche gli esaminatori della prova finale (quelli del Ministero) siano sensibili a questi temi ed inseriscano definitivamente nella valutazione dell’esame le tecniche per una guida ecologica e le accortezze specifiche di quella sicura. Non a caso EcoPatente ha ricevuto il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del mare, della Regione Lombardia, della Presidenza della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Tra i partner di quest’anno ci sono anche Shell, con l’olio motore Shell Helix Ultra con PurePlus Technology, e Citroen, con un concorso a premi.


Come funziona l’EcoPatente


I corsi EcoPatente vengono condotti dagli istruttori delle autoscuole aderenti in modo completamente gratuito e integrato al corso della patente B previsto dal Codice della strada, con il supporto di un apposito Kit didattico contenente le schede didattiche (Il ruolo dell’autoscuola, Rispettare l’ambiente, Scegliere il giusto olio motore, L’automobile ecologica, Guidare in sicurezza, I carburanti e i sistemi di controllo, Come affrontare l’autostrada, Guidare in Europa e Suggerimenti per una guida ecologica). I ragazzi patentandi aderenti al progetto ricevono un attestato per poter ottenere i crediti formativi dal proprio istituto scolastico e possono partecipare al concorso a premi forniti dai partner, che coinvolge anche i titolari della autoscuole. Vengono inoltre realizzati tre incontri di formazione nelle aule magne delle scuole superiori di secondo grado. Come anticipato tra gli obietti a medio-lungo termine c’è anche quello di trasformare l’esame stesso e di cambiare l’approccio degli esaminatori, come ci ha confermato Emilio Patella, Segretario Nazionale Unasca.


Il concorso a premi di Citroen


Al termine del ciclo di lezioni, i ragazzi che partecipano ad EcoPatente compileranno l'Ecoquiz e tra tutti coloro che avranno risposto correttamente alle domande sulla guida eco-sostenibile verrà estratto a sorte il nominativo che riceverà in comodato d'uso una C4 Cactus per cinque mesi. Inoltre, a tutti i ragazzi partecipanti a EcoPatente è riservata l’iniziativa “Citroën ti paga la patente”, ovvero a maggio, oltre gli incentivi previsti sull’acquisto dei modelli della gamma, Citroën offre, a tutti coloro interessati all’acquisto di un modello nuovo adatto ai neopatentati, fino a 1.000 euro di contributo sulle spese della patente.

Citroen C4 Cactus, prezzi da 14.950 euro

Foto di: Adriano Tosi