Due nuovi motori a 3 cilindri: la 1.0 TSI è la prima a benzina marchiata BlueMotion; la 1.4 TDI è la 5 posti diesel che consuma meno

Cinque anni, in campo automobilistico, non fanno invecchiare del tutto un modello, ma giustificano un aggiornamento. Nel caso della Volkswagen Polo restyling, però, alcune modifiche sono sostanziali: sotto il cofano, ad esempio, l’utilitaria tedesca presentata nel 2009 ora ha solo motori Euro 6. Nella gamma delle motorizzazioni, poi, sono due i propulsori BlueMotion, ottimizzati per consumare e inquinare meno: il turbobenzina 1.0 TSI a 3 cilindri da 95 CV e il turbodiesel 1.4 a 3 cilindri da 75 CV.

È BLU ANCHE FUORI

Il colore di carrozzeria dedicato Clearwater Blue Metallic rende riconoscibili le Polo BlueMotion all’esterno, assieme ai cerchi in lega da 15 pollici con design Buenos Aires. All’interno c’è un tessuto per i sedili specifico, inserti cromati e rivestimenti in pelle per volante, leva del cambio e freno a mano.

FA I 24 CON UN LITRO DI BENZINA

La Volkswagen Polo restyling, esposta al Salone di Ginevra (6-16 marzo), è la prima a lanciare una variante BlueMotion con motore a benzina. La Polo TSI BlueMotion ha un propulsore turbo a iniezione diretta a 3 cilindri, che deriva da quello della up!, con 95 CV di potenza, un consumo medio dichiarato di 4.1 l/100 km ed emissioni di CO2 pari a 94 g/km.

1.400 KM CON UN PIENO DI GASOLIO

Il turbodiesel 1.4 è un 3 cilindri da 75 CV grazie ad un consumo dichiarato nel ciclo combinato di 3.1 l/100 km e 82 g/km di CO2, secondo il costruttore rende la Polo TDI BlueMotion la cinque posti Diesel che consuma meno. E che con un serbatoio di 45 litri ha un’autonomia teorica di 1.400 km. Il cambio manuale è un cinque rapporti, mentre a livello aerodinamico c’è un sottoscocca modificato, una carenatura nella calandra e gli spoiler anteriore e posteriore modellati. La resistenza all’avanzamento, inoltre, viene ridotta con pneumatici ad alta scorrevolezza.

Volkswagen Polo BlueMotion, quella che beve poco