Il SUV compatto punta al segmento Premium con vari aggiornamenti e un prezzo base di 26.400 euro

La strategia Mazda per sancire il proprio posizionamento fra i marchi Premium passa anche e soprattutto attraverso l’aggiornamento dei modelli più importanti basandosi sulle segnalazione dei clienti e degli addetti ai lavori, una paziente opera di perfezionamento che ha interessato pure la versione 2015 della Mazda CX-5. Non si tratta di un semplice restyling, ma di una evoluzione dei contenuti più importanti avvolti dagli ultimi aggiornamenti del Kodo Design per quanto riguarda il nuovo frontale, i fari full LED, i fendinebbia a LED e i cerchi da 19” “diamond cut” bicolore. Il listino della Mazda CX-5 versione 2015 si apre con i 26.400 euro della 2,2L Skyactiv-D 6MT 2WD con il turbodiesel da 150 CV, l’unica a proporre l’allestimento Essence, mentre la Evolve con lo stesso motore e la trazione integrale AWD parte da 32.650 euro e per 2.000 euro in più può avere il cambio automatico a 6 marce.


Più sicurezza in ogni condizione


Nel pacchetto degli aggiornamenti sono compresi anche i dispositivi di sicurezza i-ACTIVSENSE che sulla versione 2015 di Mazda CX-5 includono il sistema di monitoraggio dei punti ciechi (BSM - Blind Spot Monitoring) con copertura in tutte le direzioni ed entrambi i lati, il Rear Cross Traffic Alert che monitora la presenza di persone o veicoli sui lati durante le manovre in retromarcia e il sistema di prevenzione dell’abbandono involontario della propria corsia (Lanekeep Assist System) che oltre ad avvisare il conducente fornisce ora assistenza allo sterzo per far tornare in sicurezza il veicolo nella corsia desiderata. Inedito per il SUV compatto giapponese è anche Driver Attention Alert che rileva la stanchezza del guidatore oltre i 65 km/h.


Il SUV migliora anche dentro


Sempre basandosi sulle richieste delle clientela la Mazda CX-5 2015 è stata modificata anche negli interni per migliorare l’ergonomia e la qualità percepita. Ecco che sparisce quindi la leva del freno a mano in favore di un pulsante per il freno di stazionamento elettrico, la struttura e i rivestimenti dei sedili vengono modificati e il sistema di infotainment MZD Connect propone touchscreen a colori da 7” e in abbinamento con lo smartphone anche navigatore, vivavoce e connettività Bluetooth. La gamma motori, che OmniAuto.it ha testato in anteprima, resta invariata sull’offerta dei benzina e diesel Euro 6 che comprendono il 2.0 a benzina da 165 CV (160 CV l’AWD) il 2.2 turbodiesel con 150 o 175 CV.

Mazda CX-5, lieve facelift per il 2015

Foto di: Sergio Chierici