Mini-guida in 6 punti per uscire indenni dalla burocrazia

Compravendita dell’auto. Pare un sistema costruito per rendere la vita dell’automobilista più difficile, ma tant’è: ci si deve attenere scupolosamente per evitare guai o ulteriori lungaggini burocratiche (vedi mancata registrazione del passaggio di proprietà). Con l’aiuto dell’ACI, andiamo a scovare tutti i cavilli che riguardano la firma autenticata del venditore. Ci riferiamo ai veicoli usati, compresi gli atti di accettazione d'eredità.


I passi per cavarvela


1# Prima possibilità. La firma del venditore sugli atti di vendita dei veicoli usati va autenticata presso gli STA (Sportello Telematico Automobilista) delle unità territoriali ACI (PRA). Il servizio è gratuito e prevede l’obbligo di contestualità dell'autentica di firma e del passaggio di proprietà. Passate al punto 2.


2# Registrazione. Subito dopo aver autenticato la firma del venditore sull'atto di vendita, dovete richiedere la registrazione del passaggio di proprietà. La contestualità dell'autentica della firma e della richiesta del passaggio di proprietà (cioè la loro esecuzione successiva e immediata) garantisce la certezza giuridica dell'aggiornamento dell'archivio del PRA con i dati del nuovo proprietario del veicolo.


3# Seconda possibilità. In alternativa, per la firma ci si reca presso gli STA degli uffici provinciali della Motorizzazione Civile (UMC). Anche in questo caso, servizio gratuito e obbligo di contestualità dell'autentica di firma e del passaggio di proprietà. Passate al punto 4.


4# Contestuale. È obbligatorio subito dopo aver autenticato la firma del venditore sull'atto di vendita richiedere la registrazione del passaggio di proprietà. La contestualità dell'autentica della firma e della richiesta del passaggio di proprietà garantisce la certezza giuridica dell'aggiornamento dell'archivio del PRA.


5# Terza possibilità. Potete anche recarvi presso gli STA delle delegazioni degli Automobile Club e degli studi di consulenza automobilistica (agenzie pratiche auto). Oppure negli uffici comunali (vengono richiesti 0,52 euro per i diritti di segreteria). O dai notai (viene richiesta una tariffa).


6# Soldi. Per autenticare la firma, occorre portare una marca da bollo di 16 euro da apporre sull'atto al momento dell'autentica della firma e esibire un documento d'identità del venditore in corso di validità.


Ma cos’è lo STA?


Ricordiamo che lo STA è uno sportello al servizio del cittadino che consente di ottenere subito le targhe, la carta di circolazione e il certificato di proprietà digitale di un veicolo, nuovi o aggiornati, senza doversi rivolgere in tempi diversi agli uffici delle unità territoriali dell'ACI - Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e della Motorizzazione Civile (UMC).