Tanta sostanza, senza inutili fronzoli a 12.500 euro. Così l'hanno voluta in Fiat per rispondere alla crisi

Comprereste una berlina tre volumi nel 2015? E se vi dicessimo che la potete avere a 12.500 euro? Esatto, avete letto bene, è questo il prezzo lancio della Fiat Tipo 1.4 benzina 95 CV in allestimento Opening Edition: 4 metri e 54 centimetri di auto a 5 posti - veri, insistono in Fiat - con bagagliaio da 520 litri e una dotazione di serie concreta, che include 6 airbag, clima automatico, sensori di parcheggio posteriori, cerchi in lega da 16", radio con Bluetooth e comandi al volante. Un'alternativa alla "solita" berlina compatta generalista, pensata per le famiglie e offerta a 12.500 euro: ora la comprereste?


Non chiamatela low cost


Skills and no frills, cioè "abilità senza fronzoli" è la linea guida che in Fiat hanno dato a ingegneri e designer responsabili del progetto. "Andate dritti al sodo per creare un'auto con tanta sostanza e senza fronzoli inutili, un'auto giusta con ciò che serve ma senza il superfluo, una vera Fiat", queste le parole con cui il capo del brand Fiat nella regione EMEA Luca Napolitano ha riassunto la filosofia di base della nuova Tipo, precisando che però non si tratta di un'auto low cost. "La nuova Fiat Tipo non è low cost perché è una vettura di grande qualità, con grandi doti di spazio, con disponibilità di contenuti molto elevata fin dall'entry level, offerta a un prezzo molto importante". La Tipo, in effetti, non è basata su tecnologie "di recupero" ma è costruita in Turchia sulla stessa architettura Small Wide delle recenti Fiat 500L, 500X e Jeep Renegade. Low cost o non low cost, però, la sfida di proporre una berlina compatta al prezzo di un'utilitaria ha in sé un certo grado di ambizione, che in Fiat non nascondono e anzi rilanciano, definendo la Tipo un'auto con cui vogliono letteralmente "shockare il mercato", creando una domanda che prima non c'era nelle famiglie e -perché no - anche nelle flotte.


Offerta semplice, ma senza rinunce


Lo shock è anche frutto della semplicità dell'offerta, che al lancio - il "porte aperte" nei concessionari si terrà il 5 e 6 dicembre - si compone di due allestimenti denominati Opening Edition e Opening Edition Plus e due motori, il benzina 1.4 e il diesel 1.6 MultiJet da 120 CV. Nel 2016 l'offerta dei motori si amplierà, ha detto Napolitano, mentre resterà la scelta tra due allestimenti. Il prossimo anno è anche quello che vedrà il lancio degli altri due modelli della famiglia compatta, la hatchback a 5 porte - prima ad arrivare - e la station wagon, che declineranno in forme diverse la filosofia di base introdotta dalla sedan. Lo slogan della campagna televisiva di lancio è "Ci vuole poco per avere tanto" e in tempi come questi - se non di crisi, almeno di post-crisi - la Fiat Tipo è un modello che ha un senso ben preciso. "Non so se la Tipo sia la risposta alla crisi, sicuramente è la risposta a un cliente che oggi vuole cambiare l'auto e - a un prezzo come questo - vuole cercare tutte le cose insieme. Un cliente molto pragmatico, che non vuole rinunciare a niente, ma che sa fare scelte di compromesso tra prodotto e prezzo. La Fiat Tipo non è una budget car, ma una vettura in un budget", ha detto Napolitano. Dopo Stilo e Bravo, la sfida della Fiat Tipo nel segmento C riparte dalla razionalità e da una forma "diversa". La domanda è, quanti clienti saranno disposti ad accogliere questa sfida. La posta in gioco è di 12.500 euro. Chi scommette sulla Tipo berlina?

Nuova Fiat Tipo, lo shock parte dal prezzo

Foto di: Andrea Fiorello