Il simbolo delle citycar made in Italy non cambia, ma si ritocca: arriva una nuova strumentazione e un nuovo motore TwinAir da 105 CV

Auto che vince non si cambia. In Casa Fiat questo principio viene rispettato religiosamente quando si parla della 500, un modello sacro dal punto di vista commerciale che è riuscito a conquistare dal 2007 ad oggi 1.200.000 automobilisti in tutto il mondo. Gli anni passano, ma lei, il Cinquino degli anni 2000, non li sente e vende ancora tantissimo, soprattutto all’estero dove viene immatricolato il 75% della produzione. E allora non si parla ancora della nuova generazione, né tantomeno di restyling, ma di piccoli ritocchi introdotti con i cosiddetti Model Year. L’ultimo il “MY 2014” debutta al Salone di Ginevra ed è forse quello più significativo di sempre perché interessa per a prima volta alcuni dettagli estetici e la strumentazione di bordo. Vediamo cosa cambia.

DIGITALE DENTRO

La novità più importante non riguarda l’estetica della 500, bensì l’abitacolo e più precisamente la strumentazione di bordo che adotta per la prima volta un quadro completamente digitale. Si tratta di un display TFT da ben 7 pollici sviluppato dalla Magneti Marelli che manda definitivamente in pensione le lancette riassumendo tutte le indicazioni di tachimetro, contagiri e trip computer in una matrice attiva a colori. La parte centrale del display – dove campeggia un’immagine della vettura - è configurabile secondo le preferenze del guidatore e se l’auto è dotata di navigatore satellitare TomTom, riproduce le indicazioni stradali. Il nuovo display inizialmente sarà di serie solo sugli allestimenti S e Cult, mentre sarà un optional sulla 500 Lounge.

TROVA LE DIFFERENZE

Per la carrozzeria della 500 cambiano solo una manciata di dettagli. A parte 3 nuove tinte di carrozzeria – si chiamano Verde Lattementa, Bianco tristrato e Blu Italia – e 3 nuovi cerchi in lega, da 15” o 16”, il Centro Stile Fiat ha rivisto per la prima volta il muso modificando il trattamento cromato dei baffi; sono state ritoccate anche le calotte degli specchietti retrovisori e qualcosina sul portellone de bagagliaio, compreso il disegno interno dei fari posteriori. Appunto, parliamo di dettagli, piccoli ritocchi praticamente impercettibili all’occhio dell’automobilista medio (anche appassionato), ma che in qualche modo contribuiscono a mantenere fresco un classico del design made in Italy che piace in tutto il mondo.

UN NUOVO MOTORE

Qualche novità si segnala anche per gamma motori che si arricchisce del 0.9 TwinAir in una configurazione più potente da 105 CV. E’ abbinato al cambio manuale a 6 rapporti e promette sulla scheda tecnica 188 km/h di velocità massima e 10 secondi per accelerare da 0 a 100 km/h. Il tutto a fronte di un consumo medio (dichiarato in ciclo di omologazione) di 4.2 litri/100 km. Gli altri motori disponibili sulla 500 MY 2014 sono il 1.2 da 69 CV, il TwinAir Turbo da 85 CV (entrambi disponibili anche con cambio robotizzato Dualogic), il turbodiesel 1.3 Multijet II da 95 CV e il 1.2 da 69 CV Bi-fuel (benzina/GPL).

500 CULT

E poi c’è un nuovo allestimento denominato CULT che rappresenta, appunto, la nuova versione top di gamma della 500. Si distingue da alcuni particolari accostamenti cromatici e di serie ha quasi tutto, dal tetto panoramico (non apribile), ai cerchi in lega da 16 pollici da disegno specifico, passando per gli interni in pelli (a scelta nera, tabacco o rossa), la strumentazione digital, il climatizzatore automatico, i sensori di parcheggio e la radio Cd/Mp3 con sistema vivavoce Bluetooth. Il nuovo listino prezzi non è stato ancora ufficializzato mentre il lancio commerciale è previsto in primavera.

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Foto di: Fabio Gemelli