La Casa spagnola ha vinto l'appalto per 4.000 nuove Gazzelle e Pantere, battendo l'offerta di FCA di 83 euro a macchina

Se nei prossimi tempi vi capiterà di vedere una Seat Leon con i colori dei Carabinieri oppure della Polizia di Stato non preoccupatevi, è tutto normale. Gazzelle e pantere saranno, verniciatura a parte, completamente uguali e... per la prima volta straniere. Infatti, tutte le altre vetture non italiane facenti parte del parco auto della Polizia sono sempre state usate in altri servizi. Non si tratta, di un'operazione di immagine, come quelle recenti delle BMW i3 e della Peugeot 508 RXH, ma della vincita dell'appalto ufficiale, un po' come è successo con la Peugeot 208 nella fornitura della Polizia Municipale di Roma. Nella fattispecie, il Gruppo Volkswagen ha presentato un'offerta più conveniente rispetto a quella preparata da FCA Group. La differenza è di soli 83 euro per veicolo, 43.980 quelli richiesti per l'Alfa Romeo Giulietta con l'allestimento previsto dal concorso, 43.897 quelli necessari per la Seat Leon. Così, la Casa spagnola fornirà 206 auto, 100 alla Polizia di Stato e 106 ai Carabinieri. Ma si tratta solo di un primo lotto, con le prime unità che saranno operative a Milano già a fine mese.


Il bando di concorso, infatti, prevede la consegna di 2.400 auto nei prossimi tre anni, con un'ulteriore opzione per salire fino a 4.000 totali, 2.100 per l'Arma dei Carabinieri e 1.800 per la Polizia di Stato, una commessa che in totale vale circa 184 milioni di euro. Il Gruppo FCA, peraltro, aveva presentato ricorso al TAR del Lazio che lo ha respinto senza appello. Ma quale Leon è stata scelta dal Ministero dell'Interno per equipaggiare le forze dell'ordine? Si tratta della versione a cinque porte, motorizzata con il 2.0 TDI da 150 CV, abbinato al cambio a 6 marce. A meno di richieste specifiche, quindi, gli agenti guideranno un'auto dotata di ponte torcente al posteriore, come le Fiat Bravo e Punto attuali, ma diversamente dall'Alfa Romeo 159.

Nuova Seat Leon: al via la produzione

Foto di: Fabio Gemelli