Dieci anni dopo l’uscita del film con Will Smith, la due posti elettrica a guida autonoma è diventata realtà

Audi ha presentato al Consumer Electronic Show Asia 2015 la R8 e-tron piloted driving. Come spiega in maniera esauriente il suo nome, si tratta di una R8 elettrica a guida autonoma, per ora allo stadio di prototipo ma perfettamente funzionante. È ancora presto per immaginare scenari degni di “Io Robot”, il film in cui Will Smith guidava proprio una R8 ultra-avveniristica con queste caratteristiche, ma non manca poi molto affinché la realtà raggiunga la fantasia. Questa nuova versione della due posti Audi è spinta da due motori elettrici da 170 kW l’uno, che forniscono una potenza complessiva di 460 CV e 920 Nm di coppia massima. Scatta da 0 a 100 km/h in 3,9 secondi e si ferma una volta raggiunti i 250 km/h. Le prestazioni, quindi, sono le stesse della R8 e-tron presentata a marzo al Salone di Ginevra.

Quello che cambia rispetto a quest’ultima è l’integrazione della tecnologia piloted driving, che esordirà nella produzione in serie nel 2017 sulla A8, ma che abbiamo già visto all’opera sulla A7 piloted driving che ha percorso 900 chilometri attraverso la Silicon Valley e sulla RS7 Sportback che ha girato a Hockenheim in tempi paragonabili a quelli di un pilota professionista. Con queste due auto, ma pure con la concept Prologue, la R8 ha in comune la centralina zFAS (Zentrale Fahrerassistenzsteuergerät) ovvero il cervellone che sovraintende alla guida autonoma. Per il resto, questa R8 e-tron piloted driving esemplifica perfettamente la volontà di Audi riguardo all’elettrico. Con la sua batteria da 92 kWh, infatti, è in grado di percorrere fino a 450 km prima di rimanere senza energia.

Audi R8 e-tron piloted driving, “Io Robot” diventa realtà

Foto di: Alessandro Vai