Rialzata e con la trazione integrale, quando la familiare non ha nulla da invidiare a un SUV!

Station Wagon, estate, break, ma nel nostro Belpaese è ancora più facile e questa carrozzeria la chiamiamo semplicemente “familiare”. E non a caso in questo nuovo OmniAuto.it Garage a testare le doti della protagonista, la nuova Skoda Octavia, c’è una famiglia vera che accompagnerà me, Alessandro e Giuliano in tre prove al volante di tre differenti versioni di Octavia Wagon. Pronti a partire? Bene, perchè il benvenuto ve lo do subito io, a bordo di un’avventura Scout!


Alta è meglio


Ora tutti vogliono i SUV e per questo motivo sono sempre meno i Costruttori che continuano a offrire auto familiari “con qualcosa in più”, ma personalmente le station wagon rialzate mi sono sempre piaciute. Non seguono le mode ma riescono comunque a fare tendenza, offrono una versatilità unica e uno spazio interno spesso sconosciuto ai SUV (610-1.740 litri la capacità del bagagliaio sono tanti) e, grazie a qualche intervento mirato, non hanno solo un look "off-road" ma possono realmente osare dove altre station wagon rimarrebbero a guardare. La Skoda Octavia Scout è un perfetto esempio di wagon tutta muscoli e cervello: grazie a protezioni lungo le fiancate e nel sottoscocca e, soprattutto, a un’altezza da terra maggiorata di 33 mm, la protagonista del mio Garage può permettersi qualche gita fuori porta dove l’asfalto finisce senza troppi pensieri, proprio come abbiamo fatto nella nostra giornata passata a fuggire dalla città, tra strade di montagna e sterrati leggeri in direzione lago. E sempre a pieno carico, non dimenticatelo!


Dove e quando vuoi


L’obiettivo primario di questa categoria di automobili è infatti quello di donare la massima libertà a chi le sceglie e, sebbene siamo tutti consapevoli che non si tratta di “fuoristrada”, essere al volante di un’auto pensata per reagire meglio a buche e pietrisco è rassicurante, per non parlare del contributo dato anche dalla trazione integrale. Il DNA avventuroso di questa Scout va anche alla sostanza, e qui la sostanza si chiama Haldex di quinta generazione. E’ grazie a questo differenziale, perfetto per gestire autonomamente la trazione sulle quattro ruote motrici, che la macchina non si tira mai indietro, nemmeno nella stagione invernale quando ghiaccio e neve incombono. Se poi, come nel mio caso, potete contare anche sul cambio automatico DSG a 6 rapporti, di serie su questa 2.0 TDI da 184 CV, allora tutto diventa ancora più confortevole e armoniso, un po’ come l’assetto di questa station, davvero azzeccatissimo, sia su strada che sulo sconnesso.


Elettronica al top


A vegliare sulla vostra sicurezza e, come in questo caso, su quella della famiglia che mi accompagna al lago, ci pensa la ricca dotazione di serie come ESP, 7 airbag, ma anche lo Start&Stop che in città contiene i consumi, mentre molto "adventure" fanno i cerchi in lega Polar da 17" e il pacchetto Terreni Accidentati (Rough Road), che ho particolarmente gradito quando l’asfalto sotto le ruote è finito! Perché, sì, per fare canoa spesso bisogna abbandonare la strada battuta ed esplorare sentiri intrepidi... Non ci credete? Guardate il VIDEO ditemi cosa ne pensate nei commenti!

Skoda Octavia Scout, a prova di... canoa [VIDEO]