Ad un passo dalla pensione il 4x4 inglese è diventato la piattaforma per un concentrato di woofer e cocktail

Il Defender ha toccato la duemilionesima unità prodotta e a dicembre 2015 finirà per sempre la sua carriera dopo aver segnato decenni di storia del 4x4. Red Bull ha però deciso di dargli una seconda giovinezza a suon di bassi "trapana-timpani" e mojito trasformandolo nel perfetto DJ truck. Ritrovare lo storico fuoristrada Land Rover sotto i chili di spigoli del nuovo party van del famoso energy drink è però impresa davvero ardua; c'è solo da fidarsi sulla parola: la base è quella del Defender 130 a passo lungo.


Il Frankenstein fra una Lamborghini Aventador e il re inglese dei 4x4 è comparso sul sito web di Red Bull Sud Africa, ma di lui si sa ben poco. Il nome dell'autore di questo mostro non si conosce, anche se è probabile che il tuning sia stato progettato ed assemblato in Australia pensando ad un caccia F-22 Raptor. Un'ispirazione per la carrozzeria tutto spigoli, certo non per le capacità stealth del jet americano: complici le grandi casse a scomparsa che fuoriescono dal tetto, siamo certi che il DJ truck di Red Bull si farà notare e - soprattutto - sentire.

Red Bull, ecco il DJ truck su base Defender