Il pilota australiano ha visitato lo stabilimento di Sant’Agata dove nascerà anche il SUV

Dopo aver girato in pista a Barcellona con la Honda RC213V-S, Casey Stoner è volato a Sant’Agata Bolognese dove ha visitato lo stabilimento Lamborghini che assemblerà anche il SUV del Toro e ne è uscito con una Huracán... in prova per qualche giorno. “Per me è stata una giornata incredibile”, ha detto il pilota australiano, confessando che lo voleva fare fin da bambino. “Avere l’opportunità di guidare una di queste vetture e vedere come sono costruite in passato” gli ha dato "una nuova prospettiva da cui guardare Lamborghini e al valore contenuto in questo marchio”.


“Ho conosciuto alcune aziende italiane e ho visto quanto impegno e quanta passione mettono in ciò che fanno, dal designa alla produzione - ha confidato -. Vedere in prima persona ciò che significa produrre queste vetture è andato ben oltre le mie aspettative”. Ad accompagnarlo nel tour esclusivo c’erano Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Lamborghini, e Maurizio Reggiani, Direttore Ricerca e Sviluppo, che gli hanno fatto conoscere da vicino anche la Aventador LP 750-4 Superveloce, un Toro “bestiale” che di recente abbiamo provato anche noi in Spagna… un test che, se ancora non avete letto, vi consigliamo cliccando qui!

Una Lamborghini Huracán per Casey Stoner... in prova!

Foto di: Eleonora Lilli