Il brand di FCA punta sulla digitalizzazione

Che i meccanici di una volta, quelli che con qualche attrezzo potevano sistemare quasi ogni problema di un auto, non esistessero più si sapeva ed ormai è praticamente impossibile riparare dei guasti senza l’uso della diagnostica elettronica. Per rendere più facile e veloce l’intervento degli addetti della rete di assistenza, Mopar - il brand di riferimento per i servizi, il Customer Care per i marchi di Fiat Chrysler Automobiles - ha organizzato il seminario "Processi e strumentazione diagnostica" alla facoltà di Ingegneria Meccanica dell'Università degli Studi di Roma Tre. Si parte quindi dal ruolo fondamentale giocato dalla diagnostica che ha visto l’inserimento dei più avanzati strumenti quali, ad esempio, il microPOD II (strumento di diagnosi elettronica completamente wireless) che è stato lanciato prima sulla Jeep Renegade e poi su altri modelli FCA. Uno strumento come questo permette agli accettatori di utilizzare direttamente il tablet per ispezionare il veicolo e verificarne lo stato di salute in modo rapido e chiaro anche per il cliente stesso. Mopar aveva già lanciato un progetto mirato a formare personale già dai banchi di scuola: TechPro2 dedicato ai giovani con l'obiettivo di preparare e inserire personale altamente qualificato nel mondo automotive e dei veicoli commerciali. Nato nel 2008 dalla collaborazione tra FCA e CNH Industrial, il programma TechPro2 ha finora raggiunto 55 centri di formazione in tutto il mondo coinvolgendo oltre 9.300 studenti per più di 240 mila ore di formazione, in otto lingue differenti.

Mopar, vuole una rete di assistenza più veloce