Nuova Papamobile in Vaticano: Papa Francesco ha lasciato in garage la Mercedes Classe M del suo predecessore per viaggiare su un'inedita Hyundai Santa Fe in versione cabriolet. Il Santo Padre si è infatti presentato in Piazza San Pietro per l'udienza del mercoledì a bordo di una speciale versione scoperta del SUV coreano, priva di qualsiasi vetro protettivo o copertura antiproiettile, ma dotata di tubi di sostegno per consentire a Papa Francesco di viaggiare comodamente in piedi per salutare la folla dei fedeli. Non ci sono note ufficiali a sancire il passaggio della Papamobile dal marchio della Stella a quello sudcoreano, ma in questi i casi contano più i fatti delle parole. Sulla Santa Fe trasformata restano le quattro portiere, con quelle posteriori dotate di pedane retrattili per facilitare salita e discesa, mentre la seconda fila di sedili è stata arretrata e rialzata per rendere più visibile il pontefice. Secondo indiscrezioni attendibili l'idea di utilizzare la Santa Fe come Papamobile sarebbe nata proprio dal viaggio del Santo Padre in Corea ad agosto 2014, occasione in cui viaggiò su una Kia Soul e, appunto, su una normale Hyundai Santa Fe.


Bergoglio e gli uomini che garantiscono la sicurezza avrebbero apprezzato l'agilità e la comodità del SUV asiatico che permette di moversi facilmente anche nello stretto percorso all'interno delle mura vaticane; a questo si è aggiunto il desiderio di Papa Francesco di viaggiare a cielo aperto, cosa che ha fatto nascere la Santa Fe papale. Sotto al cofano della Hyundai Santa Fe Papamobile, caratterizzata dalla storica targa SCV 1 a caratteri rossi, c'è il più potente dei motori a gasolio della gamma Santa Fe, ovvero il 2.2 CRDi da 197 CV. L'esemplare unico, ovviamente bianco, è stato anche ribassato nell'assetto per facilitare l'entrata a Papa Bergoglio e con tutte le altre modifiche apportate dovrebbe avere un costo, non ufficiale, di 115.000 dollari. Il fatto che il Sommo Pontefice abbia per la prima volta utilizzato la nuova Hyundai non impedisce comunque che nei suoi viaggi ufficiali possa utilizzare altri veicoli, come ad esempio la Mercedes Classe G con alta copertura trasparente che lo ha portato per le strade di Sarajevo sabato scorso o la Isuzu D-Max, con sovrastruttura simile e immancabile targa SCV 1 usata pochi mesi fa nelle Filippine.

Papa Francesco, a sorpresa su Hyundai Santa Fe

Foto di: Fabio Gemelli