Non circola per strada e costa 2,2 milioni di euro, ma il proprietario giapponese l’attende per provare gli 800 CV su 1.070 kg

La curiosità di scoprire quale chicca ci avrebbe riservato Horacio Pagani ci ha spinto a fare visita allo stand del marchio modenese al Salone di Ginevra (6-16 marzo 2014), dove è infatti esposta una mirabolante Pagani Zonda Revolucion. L’esemplare presente al Plaexpo è il numero 5 di 5, l’ultimo di una piccola serie basata sulla Zonda R non omologata per l’uso stradale. La fattura e la tecnologia di questa Zonda Revolucion sono davvero impressionanti, come su ogni Pagani, ma pensare che questo capolavoro da 1.070 kg ha sotto il lungo cofano posteriore il V12 6 litri AMG da 800 CV e 730 Nm fa ancora più effetto.

Gli elementi della tormentata e “pinnata” carrozzeria in fibra di carbonio blu fanno il resto, così come gl ialtri dettagli blu nel futuribile abitacolo. Gli enormi dischi freno carboceramici della Brembo si fanno notare attraverso le esili razze delle ruote, mentre il prezzo IVA esclusa di 2,2 milioni di euro (2,68 milioni di euro con IVA) fa davvero rizzare i capelli in testa. La cifra stabilita per l’ultima delle Zonda non deve aver spaventato il suo ricco proprietario giapponese, che a fine salone farà recapitare la vettura nella sua casa in Estremo Oriente.

Pagani Zonda Revolucion, l’ultima è a Ginevra

Foto di: Fabio Gemelli