L’azienda ha aggiornato pochi giorni fa il software che ora sembra comportarsi meglio

Le Tesla Model S e Model X in produzione da ottobre 2016 adottano la variante più aggiornata del sistema Autopilot, l’assistente che gestisce alcune funzionalità di guida semi-autonoma e controlla l’auto in determinate situazioni, come ad esempio quando viaggia in colonna nel traffico. Le funzionalità dei sistemi di bordo vengono affinate regolarmente grazie ad aggiornamenti software, che si possono scaricare via internet come per gli smartphone. L’ultima versione risale a pochi giorni fa e si chiama 8.0.17.9.3. Il programma non sfrutta ancora in pieno le capacità delle otto telecamere e dei dodici sensori ad ultrasuoni, che necessitano di ulteriori affinamenti, ma introduce comunque significative migliorie rispetto alla precedente versione software (8.0.17.7.2): è cresciuta ad esempio la velocità massima di alcuni sistemi di assistenza alla guida.


Il comportamento dell’auto è visibile nel video di Håkan Forss, un proprietario svedese di una Model S, condiviso su YouTube. In determinate situazioni la Tesla guida senza l’intervento del guidatore: l’auto procede da sola quando la segnaletica orizzontale è ben impressa sull’asfalto e quando le velocità sono inferiori a una certa soglia. L’Autopilot al momento svolge le funzioni di Traffic Aware Cruise Control (TACC) e Autosteer: nel primo caso opera fino a 135 km/h e controlla l’auto nel traffico, nel secondo funziona non oltre i 90 km/h e gestisce lo sterzo per mantenere la vettura in corsia. Forss parla di una netta evoluzione rispetto al software 8.0.17.7.2, come visibile dalla sicurezza con cui l’auto percorre anche le curve, ma il sistema è ancora lontano nel complesso dalla guida realmente autonoma, visto che in molte occasioni si disattiva o non appare del tutto pronto.



Tesla Model S con HW2 e FW 17.9.3




La Tesla Model S con hardware 2 e firmware 17.9.3 messa alla prova.

Tesla, come va l’ultima versione dell'Autopilot [VIDEO]