Ha 6 posti e le portiere che si aprono in modo strano, ma l’idea sembra valida

Diciamolo pure: la Italdesign Giugiaro Clipper presentata al Salone di Ginevra è bella, elegante e apprezzabili dal punto di vista della razionalità progettuale, ma non ci ha sorpreso più di tanto. In fondo Giorgetto Giugiaro è stato uno dei pionieri nella creazione di multispazio e monovolume moderne come l’Alfa Romeo New York Taxi del 1976 o la Lancia Megagamma del 1978. Non stupisce quindi che Italdesign abbia lavorato a modo suo sul pianale modulare MQB della nuova Volkswagen Golf per realizzare la Clipper, versione spaziosa e rialzata della compatta tedesca che pare anticipare le forme della prossima Volkswagen Touran.

Curioso è invece notare sulla Clipper il ritorno alla soluzione mista delle portiere anteriori ad elitra e posteriori ad ala di gabbiano, espediente già utilizzato in passato da Giugiaro. Questa 4 posti +2 mostra un’accessibilità molto comoda, un’abitabilità invidiabile e soluzioni di connettività che il maestro di Garessio poteva solo immaginare negli anni Settanta. La strumentazione è tutta su schermo digitale e occupa l’intera plancia, gli specchietti sono sostituiti da display e i quattro i-Pad Mini sono alloggiati negli appositi supporti sul retro degli schienali dei sedili.

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