Ha il motore centrale e la compatta carrozzeria biposto, è rossa ma non è la 4C

Al Salone di Ginevra 2014 non c’è solamente l’Alfa Romeo 4C Spider a rappresentare la tradizione delle vetture italiana sportive biposto a motore centrale. Nel suo stand al Palexpo fa la sua comparsa la Ermini Seiottosei, rossa spider opera della rinata firma fiorentina. La realizzazione è interessante, pur presentando dettagli tipici della produzione artigianale che sembrano ormai relegati nella preziosa e rara esperienza degli ultimi battilastra italiani.

Sotto la carrozzeria in alluminio battuto a mano e fibra di carbonio della Ermini Seittosei c’è infatti un telaio a traliccio in tubi d’acciaio, mentre dalla griglia del cofano motore occhieggia il quattro cilindri turbo Renault da 320 CV. Come nella migliora tradizione Ermini la leggerezza e la semplicità sono regole auree, elementi che si possono notare soprattutto nello spartano abitacolo pronto per la pista o poco più. Le proporzioni di questa barchetta sono interessanti, anche se il posteriore così basso e arrotondato sembra un po’ troppo lungo.

Gallery: Estate rovente per la Ermini Seiottosei