I materiali biocompositi derivati dal legno la rendono leggera ed ecologica, ma non proprio bella

Bella non è, la UPM Biofore Concept, ma ecologica sicuramente sì. Il suo scopo non è quello di attirare gli sguardi desiderosi di vedere al Salone di Ginevra supercar e lussuose vetture esotiche, ma di stupire con la sua tecnologia “verde” e biologica. Buona parte dei pannelli esterni della carrozzeria di questa strana cinque porte disegnata e sviluppata con la Metropolia University di Helsinki è infatti realizzata in un materiale biocomposito UPM Formi e UPM Grada derivato dal legno.

Il risultato, poco apprezzabile dal punto di vista estetico, è però quello di ridurre di 150 kg il peso della vettura rispetto ad una realizzata con tradizionali materiali plastici. Il Formi Grada in particolare è un nuovo materiale che sfrutta il legno per modellare a pressioni e temperature elevate alcune parti che compongono il piano interno, la plancia e i pannelli porta. I biomateriali non si limitano all’esterno della UPM Biofore Concept, visto che il motore 1.2 diesel è alimentato con il biodiesel BioVerno ottenuto anche questo dal legno.

La UPM Biofore Concept è l'auto "bio"

Foto di: Fabio Gemelli