Il governo Renzi ha incassato un nuovo colpo al Senato dopo che ieri, in commissione Affari Costituzionali, il ddl sulla scuola è stato bocciato. E’ successo con il ddl sul nuovo reato di omicidio stradale. Nonostante il governo avesse espresso parere contrario su tre emendamenti (il 114, il 115 e il 117, anche se il 114 e il 115 sono uguali), l'Aula li ha approvati. A cambiare dovrebbero essere le norme riguardanti la nautica (che potrebbero essere cancellate), mentre resta confermato che chi guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di droghe e provoca un incidente mortale rischia il carcere fino a 18 anni.


Esclusa è anche l’estensione del reato di omicidio stradale a chi compie manovre pericolose, come passare con il semaforo rosso, guidare contromano o sorpassare in corrispondenza di un attraversamento pedonale. Inizialmente per queste ipotesi si parlava di carcere da 7 a 10 anni anche per chi non aveva assunto droghe o alcol. Maggiori dettagli usciranno nelle prossime ore.