La più piccola delle Gran Turismo Sport ha 340 CV, per uno 0-100 km/h da 4,6 secondi e 285 all’ora di velocità massima

La Cayman è per molti versi la Porsche più sportiva del listino. Ma se l’agilità, l’equilibrio e la “trasparenza” di risposta della coupé tedesca non vi bastano, date un’occhiata alla Posche Cayman GTS. Una sigla nuova per la sorella minore della 911, che si posiziona sopra la versione “S” portando il motore 3.4 litri 6 cilindri a 340 CV, con un guadagno di 15 CV e una coppia più alta di 10 Nm, per un massimo di 380 Nm a 4.500 giri. La Cayman GTS è anche omologata Euro 6, con un consumo medio dichiarato di 9,0 l/100 km con il cambio manuale a 6 marce e di 8,2 l/100 km con l’automatico doppia-frizione PDK a 7 rapporti. L’inizio delle vendite è fissato per il mese di maggio.

IL NERO CHE FA SPORT

All’esterno, la Porsche Cayman GTS ha un paraurti anteriore diverso, fari bi-xeno Porsche Dynamic Light System, modiche nella parte posteriore della carrozzeria e toni a contrasto in nero lucido per quel che riguarda i cerchi in lega, l’interno dei fari e le prese d’aria.

CONTAGIRI ROSSO

Nell’abitacolo della Cayman GTS, rivestito in Alcantara e pelle, si nota subito il contagiri su sfondo rosso, per veder danzare la lancetta nei 4,6 secondi dello 0-100 km/h e fino ai 285 km/h di velocità massima. Queste sono le prestazioni raggiungibili in modalità Sport Plus con il cambio a doppia frizione, che prevede di serie il pacchetto Sport Chrono. Di serie ci sono anche le sospensioni attive PASM, con pneumatici 235/35 R20 anteriori e 265/35 R20 posteriori, e i sedili sportivi, per prezzi che in Germania partono da 73.757 euro.

Porsche Boxster e Cayman GTS, deliziosamente sportive

Foto di: Fabio Gemelli