Azienda e sindacati si accordano per i turni del nuovo stabilimento di verniciatura a Sant’Agata Bolognese

L'Emilia-Romagna si conferma ancora di più "la terra dei motori" e dopo i corsi di laurea in Advanced Automotive Engineering si prepara ad accogliere 200 nuovi lavoratori nel settore auto. Accade a Sant'Agata Bolognese (BO) dove l'arrivo di Lamborghini Urus nel 2018 porta l'azienda emiliana a valutare con i sindacati i prossimi turni lavorativi per il nuovo stabilimento di verniciatura. Le 200 nuove assunzioni, ancora in fase di valutazione da parte dell'azienda, si aggiungeranno alle 500 già avviate per il nuovo stabilimento produttivo, il centro logistico, gli uffici e la pista di collaudo e che portano a 70.000 mq la superficie coperta della storica fabbrica fondata da Ferruccio Lamborghini.


Il nuovo impianto di verniciatura Lamborghini si troverà sempre nella sede emiliana di Sant'Agata Bolognese e servirà a dare una più marcata "integrazione verticale del processo produttivo", ovvero a mantenere il controllo dei costi e delle fasi di assemblaggio delle supercar del Toro. Il terzo modello Lamborghini dovrebbe quindi portare a breve ad un ulteriore ricaduta positiva per il territorio, visto che sulla base dell'accordo azienda-sindacati le nuove assunzioni verranno fatte con particolare attenzione anche ai lavoratori coinvolti in crisi aziendali. Il reparto verniciatura verrà organizzato in tre turni di lavoro giornalieri per cinque giorni a settimana, con indennità di turno e un miglioramento del sistema di pause e permessi retribuiti.

Lamborghini Urus: forse in vendita dal 2017

Foto di: Sergio Chierici