La "nuova era" della Casa tedesca è la 4 porte sportiva a batteria che arriverà nel 2020

E' ufficiale, la Porsche Mission E vista al Salone di Francoforte sotto forma di concept si farà, sarà lanciata alla fine del decennio e sarà la prima Porsche completamente elettrica. L'ok definitivo al progetto Mission E, che è anche una risposta al successo della Tesla Model S, è accompagnato dall'annuncio che nello storico stabilimento di Stuttgart-Zuffenhausen saranno investiti quasi 700 milioni di euro per nuovi impianti di verniciatura, assemblaggio e produzione motori elettrici. La sfida della cosiddetta "E Factory 4.0", la nuova fabbrica di Stoccarda è quella di creare 1.000 nuovi posti di lavoro e realizzare una "vettura sportiva affascinante che mantenga la posizione di prima fila di Porsche".


La Porsche Mission E di serie dovrà anche mantenere le importanti promesse fatte con la concept, ovvero essere una vettura a quattro porte e quattro posti tecnologica ed "emozionale" con una potenza di 600 CV, un'autonomia di 500 km e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in appena 3,5 secondi. Una sfida nella sfida, da rispettare entro il 2020 sviluppando ulteriormente batterie e sistemi di bordo, è quella di ricaricare gli accumulatori all'80% della massima autonomia in appena 15 minuti, un tempo inferiore anche ai 30 minuti della Tesla Model S collegata al Supercharger. Il merito è anche dell'innovativa unità di ricarica da 800 volt che raddoppia la potenza dei sistemi odierni e che può essere "rifornita" anche in modalità wireless per induzione parcheggiando l'auto su una piastra a pavimento.



Porsche Mission E




Con questo concept, Porsche anticipa la Panamera di domani. Una berlina con quattro posti e 600 CV da due motori elettrici simili a quelli della 918 Spyder. Non ci sono gli specchietti retrovisori esterni che sono stati rimpiazzati da due telecamere, che conteranno su una grafica olografica.

Porsche Mission E, l'elettrica si farà

Foto di: Fabio Gemelli