La trazione quattro e i 231 cavalli sul ghiaccio la rendono cattiva ed estrema, ma su strada è un’auto per tutti i giorni

A metà anni ottanta l’Audi realizzava 224 esemplari della Sport Quattro S1, vettura nata per poter permettere alla Casa tedesca di sviluppare la versione da rally Gruppo B vincitrice del titolo iridato nel 1984. Oggi l’Audi S1 è tornata: il legame con le competizioni non esiste più e la produzione non sarà infatti limitata ai 200 pezzi per poter prendere parte al Campionato del Mondo Rally. Insomma, lo spirito è completamente diverso, ma Audi con questa piccola S1 vuole dimostrare di essere al top della sportività anche tra le compatte. La nuova S1 è infatti l’unica nel suo segmento a disporre della trazione integrale, grazie ad una frizione a lamelle montata sul retrotreno che in caso di perdita di aderenza trasferisce il moto all’assale posteriore. Su che tipo di fondo può essere messa alla prova una vettura del genere? Dalla risposta – a questo punto scontata – capirete il perché sono andato fino ad

Audi S1, una piccola bomba