Al Festival of Speed il piccolo costruttore darà battaglia ai grandi marchi sulla celebre collina del Sussex

L’evento nato come passatempo tra nobili, appassionati di auto e di velocità, all’inizio del secolo scorso è diventato negli ultimi anni un appuntamento fisso per i più grandi marchi mondiali dell’auto. Anche se ci sia una forte componente pubblicitaria, il “Goodwood” rimane un evento dedicato alla velocità, sennò che Festival of Speed sarebbe? Non poteva quindi mancare Zenvo, il piccolo costruttore danese che già da qualche anno ha attirato l’attenzione dei patiti delle auto sportive con la sua ST1 da più di mille cavalli, rivista nelle linee e già presentata al Top Marques di Monaco ad aprile 2015 equipaggiata con il nuovo singola frizione da 35 millisecondi per ogni cambiata, un record per i singola frizione.


Come dicevamo, con il passare degli anni, l’evento che si tiene nel Sussex ha attirato i grandi del mercato automobilistico e questo ha alzato i costi di partecipazione che hanno raggiunte cifre che sarebbero insostenibili per un piccolo costruttore come Zenvo, a meno che non subentri uno sponsor. In questo caso la partecipazione l’ha garantita Michelin che ospiterà Zenvo nel suo Supercar Paddock, tranne quando sarà impegnata a “scalare” la collina di Goodwood nelle mani del campione Michel Nykjaer due volte campione del Danish Touring Car Championship. Michel ha già promesso un bello spettacolo di sound e velocità e con il 7 litri V8 da 1.104 CV a 6.900 giri e 1.430 Nm le premesse sono buone!

Zenvo ST1, bella spigolosa