Non solo Fiat 124 Spider. La spiderina giapponese sarebbe al centro di un “incrocio” tutto orientale

Costruire automobili costa, ancora di più progettarle, svilupparle e collaudarle, soprattutto quando vengono esportate in tutto il mondo. Omologazioni e limiti sempre più stringenti alzano di continuo l’asticella dei costi, così è basilare per le Case auto condividere quanto più possibile i componenti tecnici. E se ultimamente anche Sergio Marchionne è alla ricerca di un partner industriale (c’è la nuova Punto da preparare) è evidente che non sia il solo ad avere di questi problemi, a maggior ragione quando si tratta di occuparsi di auto di nicchia. Ecco perché la notizia che la prossima generazione di Toyota GT86 potrebbe utilizzare la stessa base dell’attuale Mazda MX 5 non è particolarmente sconvolgente. Base che, peraltro, verrà utilizzata anche da Fiat per la nuova 124 Spider che verrà presentata a fine anno. Ma andiamo con ordine.


La nuova Supra è in arrivo


Non è un mistero che la coppia Toyota GT86/Subaru BRZ non venda quanto i giapponesi si aspettassero, sebbene si tratti dell’automobile che probabilmente ha il miglior rapporto prezzo/divertimento disponibile sul mercato mondiale (negli Stati Uniti viene venduta con il marchio Scion). Non lo è nemmeno che Toyota stia lavorando insieme a BMW per definire la prossima generazione di Z4 e il ritorno della Supra. In questo scenario, al prossimo Salone di Tokyo, previsto per ottobre , sia la GT86 che la BRZ dovrebbero ricevere il primo vero restyling, ma questo non cambierebbe la sostanza delle cose per il futuro. Sembra, infatti, che il più grande dei marchi giapponesi stia già testando la piattaforma della MX-5, anche per capire se possa esservi adattato il powertrain boxer sviluppato da Subaru.


Anche la nuova Yaris


Il futuro, quindi, è tutto da scrivere, ma la collaborazione firmata recentemente da Mazda e da Toyota, porterà sicuramente dei frutti, visto che la prossima generazione di Yaris sarà sviluppata a partire dalla Mazda2 e per la prima volta sarà pensata anche per il mercato americano, mentre la tecnologia ibrida e a idrogeno “made in Toyota” sarà a disposizione anche di Mazda. Così, in Giappone si stanno configurando degli “incroci interessanti”, ma intanto aspettiamo con trepidazione la fine dell’anno, quando il Gruppo FCA mostrerà la nuova Fiat 124 Spider, che quasi sicuramente sarà spinta dal 1.4 Turbo MultiAir, probabilmente declinato in due versioni, una più tranquilla da circa 130-140 CV e una più “pepata” da 170-180 CV.

Fiat 124 Spider, pronta nel 2016

Foto di: Fabio Gemelli