La Infiniti Q50 si rinnova per il 2016, confermando il suo ruolo di modello baricentrico nella gamma della Casa premium giapponese. La novità più importante è rappresentata dall'introduzione del nuovo motore, un 3 litri V6 bi-turbo declinato in due varianti da 304 e 405 CV. In entrambi i casi la potenza massima viene ottenuta a 6.400 giri, mentre la coppia motrice rimane costante dai 1.600 ai 5.200 giri: nel primo caso è di 400 Nm, nel secondo sale fino a 475 Nm.


Automatico 7 marce col biturbo


Quanto al cambio, ci sarà di serie quello automatico a 7 marce mentre la trazione potrà essere posteriore o integrale. Le altre motorizzazioni rimangono invariate - 2.2 turbodiesel da 170 CV e 2.0 turbobenzina da 211 CV - così come la trasmissione a cui sono abbinate, sempre a 7 rapporti. Nessun cambiamento nemmeno per la Q50 Hybrid che è spinta dal 3.6 V6 aspirato accoppiato a un'unità elettrica, per un output totale di 364 CV.


Sterzo di seconda generazione


Oltre al nuovo motore V6 sovralimentato, il model year 2016 della Infiniti Q50 è caratterizzato dal Direct Adaptive Steering di seconda generazione, che proprio sulle nuove versioni più potenti avrà un rapporto di demoltiplicazione più diretto. Su queste e su tutte le altre avrà comunque sei nuove modalità di utilizzo e supporterà l'Active Lane Control, cioè l'assistente per il mantenimento di corsia. Sulle 3.0 V6 turbocompresse, inoltre, sarà di serie l'assetto a controllo elettronico Dynamic Digital Suspension (DDS) che si regola attraverso il Drive Mode Selector (DMS). Altre particolarità di queste versioni saranno lo scarico sportivo e i cerchi in lega da 19 pollici. Infine, ci sono aggiornamenti anche per l'abitacolo, per cui saranno disponibili nuovi pacchetti di finiture e accessori.

Infiniti Q50, il 3.0 V6 diventa bi-turbo