La casa inglese porta al FoS le sue auto più emozionanti e iconiche: McLaren P1 MSO, F1 GTR ‘Longtail’ e 570S

Al Goodwood non vuole mancare nessuno perchè è una vetrina importante, non per presentare modelli da vendere al grande pubblico ma perchè è uno di quegli eventi a cui non si può mancare. E secondo voi, un marchio come McLaren cosa poteva portare al FoS? Le sue auto più iconiche del passato (McLaren GT1) e le serie speciali delle nuove arrivate (McLaren P1 by MSO). Seguendo la tre categorie con cui McLaren classifica le sue vetture (Sports Series, Super Series e Ultimate Series), ha portato vari esemplari che rappresentano momenti storici per il marchio: le vittorie più importanti o semplicemente esemplari rarissimi.


La Ultimate Series è rappresentata da una P1 di MSO, il reparto che si occupa della personalizzazione dei modelli McLaren (come fa Ferrari Tailor Made per intenderci), con la patriottica livrea che riprende i colori della bandiera francese disegnata sul casco del quattro volte campione del mondo Alain Prost, che nella scuderia inglese ha lasciato un segno profondo. E’ anche visibile una delle tre McLaren F1 GTR Longtail costruite per l’omologazione dell’auto per il campionato GT del 1997. Per le Super Series c’è una speciale 675 LT, che riprende le vittorie del duo Bruce McLaren e Danny Hulme negli anni ‘60, con carrozzeria bianca e dettagli neri. I fortunati presenti al FoS non potranno vedere in azione queste auto ma saranno ripagati con il debutto mondiale della 570S, presentata a Ginevra e finora mai vista in azione in uscite pubbliche.

McLaren, una P1 per Prost a Goodwood