Avviato il richiamo di 172.000 berline 1.4T per una possibile rottura del semiasse anteriore

Dopo aver bloccato le consegne della Chevrolet Cruze nelle sue concessionarie statunitensi, GM annuncia l’avvio di una campagna di richiami d'oltreoceano per lo stesso modello 1.4T berlina MY 2013 e 2014. Il richiamo riguarda circa 172.000 vetture ed è il secondo dopo quello già fatto a settembre 2013 sullo stesso modello. Il problema meccanico da risolvere in officina riguarda il semiasse anteriore destro che “potrebbe rompersi senza preavviso” e che fino ad ora ha coinvolto 12 veicoli senza incidenti o danni alle persone. In pratica la vettura resta priva della trazione, rimanendo comunque funzionante lo sterzo e l’impianto frenante. Questa ulteriore “tegola” sull’immagine della Casa del Cravattino arriva con un impietoso tempismo in quasi contemporanea con il richiamo di 490.200 pickup e truck GM e soprattutto dopo lo spinoso caso degli airbag difettosi e del sistema d’accensione che avrebbe provocato la morte di 13 automobilisti. Accusato di aver rinviato per anni richiami importanti per la sicurezza delle sue auto, il gruppo General Motors ha provveduto in queste ultime settimane ad avviare una serie di richiami per circa 2,6 milioni di vetture in tutto il mondo. La stessa ad di GM, Mary Barra, testimonierà domani e dopodomani di fronte ad una sub commissione del Congresso degli Stati Uniti d'America per spiegare i 10 anni di ritardo nell’avvio dei richiami per Chevrolet Cobalt e Saturn Ion.

Saldi Chevrolet: gli sconti di giugno