Efficiente, elettrica, super sportiva, le tante anime della scoperta tedesca fra cordoli e rettilinei

La Porsche 918 Spyder, dopo quasi quattro anni di gestazione, è vera e può circolare con uguale facilità su strada e su pista, grazie agli 887 CV, al peso di 1.675 kg e ad un sistema ibrido che le consente di raggiungere i 345 km/h e consumare in media 3,0 l/100 km, come la migliore utilitaria. I due motori elettrici sommati al V8 di 4,6 litri permettono infatti di viaggiare a zero emissioni con la sola alimentazione a batterie, di sfruttare entrambe le propulsioni o di puntare al massimo delle prestazioni “racing” come una hypercar da quasi 800.000 euro si merita.

Il nostro video in pista della Porsche 918 Spyder mostra più da vicino la dinamica di questo autentico capolavoro della tecnica, con scocca e carrozzeria in fibra di carbonio, alettoni mobili, una sonorità coinvolgente e accelerazioni mozzafiato. Molto semplice e “pulita” è la livrea bianca di questa 918 Spyder impegnata fra cordoli e rettilinei. Per gli incontentabili c’è anche il Weissach package che permette alla Porsche 918 Spyder di accelerare da a 0 a 100, 200 e 300 km/h rispettivamente in 2.6, 7.2 e 19.9 secondi. Insomma, su questa Spyder l’elettricità è la migliore amica dell’automobilista sportivo.

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