Il risparmio annuo rispetto all'alimentazione a benzina è di 1.660 euro e rispetto a quella a gasolio è di 1.189 euro

Il risparmio prima di tutto. Ormai si parla di Spending review continuamente e in ogni campo, ovviamente anche in quello auto. Soprattutto perché negli ultimi anni l'automobilista è stato bersagliato: aumento di IVA e IPT, superbollo, nuove accise sui carburanti... E lo abbiamo visto: l'attenzione del mercato verso le alimentazioni a gas è cresciuto molto, tanto che l'offerta dei costruttori è aumentata seguendo la domanda. Se ne sono accorte anche le aziende che adesso ne parlano apertamente. Il risparmio è allettante: secondo Econometrica una vettura di media cilindrata alimentata a metano che percorre 15.000 km all'anno pesa sul bilancio 1.660 euro in meno di una a benzina e 1.189 euro in meno di una diesel.

Per le flotte aziendali quindi, sempre particolarmente attente ai costi, il metano sembrerebbe destinato ad espandersi rapidamente. In effetti fin ora non è stato così perché ci sono i ben noti problemi legati alla rete di distribuzione del carburante (1000 impianti di rifornimento la cui distribuzione sul territorio italiano però non è uniforme) e per un'azienda - ancor più che per un privato - la libertà di movimento sulle strade è fondamentale. Tuttavia il bilancio di sostenibilità che tutte le aziende stanno ormai redigendo sembra propendere per questa soluzione, tanto che gli organizzatori di Company Car Drive 2014 (un evento in cui i fleet manager, cioè i gestori e gli acquirenti di auto aziendali, possono provare alcune auto) hanno previsto in calendario un convegno sul tema "Flotte e mezzi ad alimentazione alternativa". L'appuntamento è per il 14 e 15 maggio all’Autodromo di Monza.

Auto a metano, sempre più italiani le comprano

Foto di: Giuliano Daniele