Da gennaio parte il servizio "GirACI", con trenta vetture, sei colonnine e tariffa chilometrica

Le amministrazioni pubbliche cercano soluzioni per la mobilità sostenibile: ora è la volta del comune di Bari che aderisce al progetto di car sharing elettrico GirACI di ACI Global, in collaborazione con Nissan. Le vetture fornite per il progetto sono 30 Nissan Leaf, mentre le colonnine di ricarica rapida Nissan sono 6, pronte per l'avvio del servizio a partire da gennaio 2016. Il progetto è a costo zero per il comune, mentre gli utenti non dovranno abbonarsi, ma pagare tariffe a "minuto in movimento", consumi compresi: 0,29 euro/minuto con prenotazione anticipata e presa e rilascio in parcheggi predefiniti; 0,39 euro/minuto per modalità a "flusso libero", prendendo la più vicina auto disponibile entro i 30 minuti dall’opzione, con tariffa ridotta a 0,05 euro/minuto se l’auto è parcheggiata, e aumentata di 0,10 euro/minuto se si superano i 50 km di percorrenza.


I vantaggi dell'operazione sono stati espressi in conferenza stampa a Bari, alla presenza del sindaco Antonio Decaro e del CEO di Nissan Italia Bruno Mattucci. C'è sicuramente l'aspetto ecologico, con vetture al 100% elettriche, e anche di riduzione del traffico, grazie alla modalità stessa del car sharing, che consente tra l'altro l'accesso illimitato alla ZTL e la sosta gratuita nei parcheggi a strisce blu ed in quelli per residenti. Bari è la prima città del sud Italia ad aver elaborato un modello funzionale di car sharing simile a quello di altre città italiane ed europee, e interamente con auto a zero emissioni; il progetto di Bari prevedeva inizialmente l'accoglimento fino a 500 auto, e quindi c'è spazio per un eventuale accrescimento del progetto. Occorrerà ora vedere se, a partire da gennaio, i tempi saranno maturi per il successo di un servizio di condivisione con spostamenti a breve e medio raggio.