I dati Istat possono essere consultati per parametri come località, sesso ed età

Automobile Club d'Italia scatenato nel 2015. Dopo il Certificato di Proprietà digitale, ecco il portale lis.aci.it, liberamente accessibile a tutti gli utenti, dedicato alla consultazione dei dati annuali relativi agli incidenti stradali e alla loro localizzazione sulla rete viaria principale. Dentro, troverete i dati statistici degli incidenti consultabili a livello di unità amministrativa: Italia, Regioni, Province. Ma anche i focus delle statistiche sulla rete viaria principale: su autostrade (comprese tangenziali, raccordi, diramazioni e trafori), strade di interesse nazionale e tutte le strade regionali e provinciali precedentemente gestite dall'Anas.


Tabelle e statistiche


Accedendo a lis.aci.it, potete consultare un primo livello "macro" con dati aggregati riferiti a tutti gli incidenti stradali rilevati e un secondo livello, riferito alla localizzazione, che riguarda invece gli incidenti avvenuti solo su una parte della rete stradale. Chiaramente, tutto è poi suddiviso per incidenti totali, sinistri mortali, morti e feriti, veicoli coinvolti per categoria, persone per classe di età, sesso ed esito (morte o ferite). Per ogni chilometro di ciascuna strada presa in esame è riportato il numero di incidenti. Inoltre, per ciascuna strada, e solo a livello provinciale, è possibile accedere alle distribuzioni degli incidenti secondo le seguenti variabili: Comune, data, tipologia del luogo di accadimento dell'incidente, tipologia del sinistro. A corredo dei dati, per ciascuna strada, sono infine calcolati diversi indicatori, come gli incidenti per chilometro, ossia i sinistri divisi per incidenti per l'estesa chilometrica della strada selezionata.


Quali sinistri


L'informazione statistica sull'incidentalità stradale è raccolta dall'Istat mediante una rilevazione totale di tutti gli incidenti stradali verificatisi sul territorio nazionale che hanno causato lesioni alle persone (morti entro il trentesimo giorno o feriti). Ente compartecipante all'indagine è l'ACI (Automobile Club d'Italia), secondo le modalità previste da un Protocollo di Intesa. La rilevazione è il frutto di un'azione congiunta tra una molteplicità di Enti: l'Istat, l'ACI, il ministero dell'Interno (Servizio di Polizia Stradale), i Carabinieri, la Polizia provinciale, la Polizia municipale o locale, gli Uffici di statistica dei Comuni capoluogo di provincia, gli Uffici di statistica di alcune Province o Regioni. Rientrano nel campo di osservazione tutti gli incidenti stradali verificatisi nelle vie o piazze aperte alla pubblica circolazione, nei quali risultano coinvolti veicoli fermi o in movimento e dai quali siano derivate lesioni a persone.