Il pagamento della sanzione non riguarda solo il conducente

Il mondo delle multe da Codice della Strada è complicatissimo per i privati; e ancor più per le auto aziendali. Infatti, per legge, esistono persone obbligate insieme al conducente al pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria: sono il proprietario o, in sua vece, l'usufruttario, l'acquirente con patto di riservato dominio (quando la proprietà del mezzo è subordinata al pagamento del prezzo pattuito), l'utilizzatore che ha stipulato un contratto di leasing, il locatario che ha stipulato un contratto di noleggio senza conducente.


Seconda complicazione


Se la violazione è commessa dal rappresentante o dal dipendente di un soggetto (sia persona giuridica o non, oppure sia un imprenditore), nell'esercizio delle proprie funzioni o incombenze, la persona giuridica o l'imprenditore è obbligato in solido con l'autore della violazione al pagamento della sanzione pecuniaria, ma può esercitare nei suoi confronti il diritto di rivalsa. È il principio di solidarietà.


Un paio di conti


Il termine per la notifica del verbale, pena la sua nullità, è di 90 giorni dalla commessa violazione (e non dall'accertamento): così evidenzia l'Assolombardia. Se la violazione viene immediatamente contestata al conducente non proprietario del veicolo (come nel caso delle auto aziendali o di quelle a noleggio), il verbale dovrà essere notificato entro 100 giorni dall'accertamento al proprietario del veicolo. Nel caso di auto a noleggio, se l'infrazione non viene immediatamente contestata, 90 giorni è il tempo limite entro cui il verbale viene notificato alla società noleggiatrice, la quale ha 60 giorni per comunicare all'Ente o all'Organo che ha rilevato la multa i dati della società a cui è stata data la vettura a noleggio. Da quella data partono i 90 giorni entro cui l'ente invia il verbale direttamente al trasgressore (in questo caso, quindi, in totale il termine per la notifica può arrivare a 240 giorni).