Non solo è l'Audi più venduta, ma da questa vettura nascerà una grande famiglia

Sbagliare un'automobile è cosa che non s'ha da fare. Mai. Ci sono poi modelli su cui il margine non di errore, ma anche solo di "disattenzione", è zero: la A4 per l'Audi è questo. Il motivo, molto semplice, è che si tratta del modello di maggior successo della Casa: nel 2014, al suo settimo anno di vita e dunque non nel pieno dello splendore commerciale, l'attuale generazione ha fatto registrare la bellezza di 338.449 unità vendute; nessuna meglio di lei con i Quattro Anelli sul cofano. Se a tutto ciò si aggiunge che Audi è il marchio che produce i maggiori profitti per il Gruppo Volkswagen - guadagni che nessuno vuole vedere ridursi, nemmeno di uno "zero virgola" - si capisce bene perché la nuova generazione della berlina media di Ingolstadt abbia subito un importante ritardo sul programma iniziale, che prevedeva il suo debutto per la fine del 2014.


Rimandata per affinamenti di stile


Sì, che ci crediate o no, anche i "perfettissimi" tedeschi hanno avuto qualche incertezza. Ovviamente nulla è trapelato, le bocche sono rimaste rigorosamente cucite e in via ufficiale la A4 ha seguito il suo normale percorso di sviluppo. In realtà, pare che ci siano state perplessità interne legate soprattutto al design, con i piani alti che non erano convinti da quanto proposto dal team di stilisti; non dev'essere un caso, del resto, se proprio a febbraio dello scorso anno c'è stato un avvicendamento alla guida del design Audi, con Marc Lichte che ne è diventato il numero uno. Oggi, con un ritardo di circa dodici mesi rispetto a quanto preventivato, la A4 è finalmente realtà.


Una concorrenza sempre più agguerrita


La rivale numero uno è sempre lei, la BMW Serie 3, ovvero la berlina media di classe premium più venduta al mondo. Un "mostro sacro" che è appena stato aggiornato pesantemente, più nella meccanica che nel design, ma che rappresenta sempre una rivale difficilissima da battere. E visto che il restyling era cosa ovvia e che le mosse dell'avversario è sempre bene conoscerle in anticipo, il timing di BMW per la Serie 3 potrebbe aver inciso sul calendario dell'Audi. Non solo: il secondo motivo per cui la nuova A4 è stata rimandata pare sia legato a una questione di messa a punto delle sospensioni. Tra gli obiettivi della nuova media dei Quattro Anelli c'è infatti quello di un maggiore piacere di guida. A proposito di questo, non si può non pensare alla nuova Alfa Romeo Giulia, anche se in questo caso non crediamo proprio, in tutta sincerità, che l'anteprima della berlina italiana possa aver spostato le decisioni del management Audi. Ci auguriamo davvero che l'italiana possa rappresentare la "quarta via" ad Audi, BMW e Mercedes, ma la strada è ancora lunga.


Una famiglia, non "solo" una vettura


Dire A4 sarebbe riduttivo: a partire dalla base tecnica della berlina media, a Ingolstadt hanno già in programma di costruire una famiglia numerosissima. Ci sarà la station wagon - la Avant - ma anche la coupé A5, la "coupé a 5 porte" A5 Sportback, la A5 Cabrio e soprattutto la nuova Q5, il SUV che dal punto di vista dei volumi avrà un'importanza cruciale. Alla luce di tutto ciò, si capisce bene perché Ulrich Hackenberg, responsabile dello sviluppo e membro del board, si sia preso tutto il tempo necessario per non commettere il minimo passo falso.

Nuova Audi A4, nel futuro con discrezione

Foto di: Fabio Gemelli