Volkswagen chiarisce gli aspetti tecnici dei motori TDI tipo EA189

Ok, non sarà avvincente o divertente come l'ultimo film natalizio presente nelle sale cinematografiche, ma il nuovo video presentato da Volkswagen è di certo istruttivo e interessante per capire qualcosa di più sul famoso scandalo Dieselgate. Descritto dal gruppo tedesco come una panoramica tecnica su ciò che sta dietro al caso dei motori TDI EA189 in Europa, il filmato è composto da una serie di animazioni che spiegano a livello tecnico il funzionamento dei citati motori turbodiesel, compresi i dettagli relativi al trattamento dei gas di scarico.


Filtro antiparticolato, NOx e prove al banco


Vediamo così come funziona il ricircolo dei suddetti gas per ridurre gli ossidi di azoto (NOx), come il turbocompressore invia il flusso al catalizzatore ossidante per convertire il monossido di carbonio e infine come il filtro antiparticolato intrappola le "polveri sottili" facendo rientrare il motore nella normativa Euro 5. A questo punto però la riduzione del particolato porta ad un aumento dei Nox, problema che viene superato con trappola di NOx o l'iniezione di AdBlue per arrivare all'Euro6. Altrettanto interessante è tutta la parte relativa alla centralina motore che dovrebbe assicurare il corretto funzionamento del propulsore e allo stesso tempo permettere all'auto di superare le prove di omologazione effettuate in laboratorio secondo il ciclo NEDC, la fase che ha dato il via negli USA allo scandalo delle centraline "truccate". Il software installato sui motori EA189 è infatti dotato di una "modalità dinamometro" che si attiva solo durante la fase di test al banco per ottemperare ai limiti di emissioni legali.


Aggiornamenti software e hardware


L'ultimo capitolo del video Volkswagen riguarda le modifiche tecniche già descritte poco tempo fa, quelle che verranno attuate con appositi richiami sui motori 2.0 TDI, 1.2 TDI e 1.6 TDI. Mentre per i primi due si tratterà solo di un aggiornamento software della centralina, per il 1.6 TDI sarà necessaria l'aggiunta di uno speciale "stabilizzatore di flusso" davanti al debimetro per migliorare la precisione del sensore che regola la quantità di carburante utilizzato e il ricircolo dei gas. Ricordiamo che la campagna di richiami per le auto interessate dal problema inizierà anche in Italia a gennaio 2016 e che le vetture, di qualsiasi marchio del gruppo, restano "tecnicamente sicure e adatte alla circolazione su strada".



Technical backgrounds on the diesel issue (Europe)




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