Non si vive di sole auto, anche se ti chiami Mercedes-Benz, le automobili le sai fare - bene, lo dice il mercato - da oltre 100 anni e il tuo marchio è uno di quelli a più alto valore. La visione è "il business per il futuro", come dice il Presidente di Mercedes-Benz Italia Roland Schell, che aggiunge: "Stiamo pensando al domani. Non ai prossimi due/tre anni, ma ben più in là". Ecco perché la Stella ha cominciato ormai da un po' di tempo a diversificare con Mercedes me (notare la sparizione di Benz, che sarebbe stata "blasfema" fino a qualche anno fa): da un lato la gamma prodotto continua ad aggiornarsi e allargarsi, dall'altro vengono offerti servizi che con i veicoli hanno poco o nulla a che fare. Le colonne portanti di Mercedes me sono cinque: Move me, Connect me, Assist me, Finance me e Inspire me. Proprio quest'ultima è quella da cui ci siamo lasciati... Ispirare in questi due giorni.


Inspire me, da Fiumicino al cuore della Toscana


Primo aspetto importante: Inspire me non è un club chiuso ai clienti Mercedes-Benz, è anzi pensato apposta per accogliere chiunque abbia voglia di vivere una "Best Customer Experience" griffata con la Stella a tre punte; l'obiettivo non è per forza quello di portare queste persone a comprare una Mercedes, ma allargare il proprio business in nuovi settori. Quello turistico per esempio. Ecco perché è stato siglato un accordo con l'esclusivo resort Castelfalfi, nel cuore della Toscana, fra Volterra e San Gimignano per la precisione. Ma non si pensi che Mercedes me è solo per persone con portafoglio di un certo spessore: è anche Mercedes-Benz Cafè nell'aeroporto di Roma Fiumicino, è Mercedes me Store nel cuore di Milano, in Galleria Vittorio Emanuele II, luogo per conoscere in anteprima fragranze e collezione della Stella e, più in generale, per venirne in contatto anche a costo zero.


Diventare "grandi" offrendo qualcosa di diverso


Come ha affermato in chiusura di presentazione Roland Schell: "Mercedes-Benz continua a credere che anche in futuro la mobilità sarà individuale e che il concetto dell'automobile di proprietà non verrà superato. Ci sarà però dell'altro e noi, nell'ambito del piano di crescita entro il 2020, ci stiamo attrezzando per cogliere tutte le opportunità". Opportunità che nel caso di Move me prendono il nome di car sharing - car2go - e mytaxi, l'app per chiamare, scegliere, pagare e valutare il servizio. Connect me comprende invece la gestione della vettura dal proprio device (grazie all'app è possibile per esempio pre-riscaldare l'abitacolo o controllare il livello del carburante); Assist me mette in contatto con la rete di assistenza ufficiale in modo nuovo e "partecipativo", sincronizzando le rispettive agende, per esempio. Infine, Finance me offre un'ampia gamma di pacchetti che partono dalle esigenze del cliente - e non dal prodotto - per arrivare alla selezione del prodotto stesso e di tutti i servizi accessori che meglio si adattano al profilo.

Mercedes me, oltre le auto c'è di più

Foto di: Adriano Tosi