Nuovi alettoni e prese d'aria, cerchi da 21 pollici e una carrozzeria tricolore argento, cromo e nero lucido

Come si può elaborare una vettura come la BMW i8 coupé, già all'avanguardia dello stile e con forme e materiali dettati da precise motivazioni tecniche? La piccola casa di tuning giapponese Energy Motor Sport ha elaborato la sua proposta, nel segno dell'esasperazione totale degli elementi caratteristici della i8. Se, ad esempio, la vettura originaria gioca molto su pieni e vuoti, per un attento studio dei flussi aerodinamici, qui le ali, le aperture e i movimenti delle superfici sono ulteriormente accentuati, con un complicatissimo paraurti anteriore, un nuovo scudo posteriore, nuovi parafanghi aggiuntivi con apposite aperture di raffreddamento.


Anche il cofano anteriore è ora dotato di un'ampia feritoia centrale, e tutta la zona inferiore abbassa ancora di più la vettura a terra, accentuando il lavoro fatto sull'assetto, complici le enormi ruote BBS da 21" dotate di larghi e sottilissimi Pirelli P Zero. E se le appendici anteriori sono molto articolate, dietro si fa ricorso a due alte ali separate, che ricordano un po' i noti "candelabri" dell'esclusiva Ferrari FXX K. Tutto questo può bastare? Per Energy Motor Sport ci vuole altro: ecco allora una finitura tricolore degli elementi esterni, con un'alternanza di argento opaco, cromo satinato e nero lucido, quasi come se la vettura fosse costruita con un accostamento di metalli diversi. Per non passare inosservati.

BMW i8 by Energy Motor Sport, tuning esagerato

Foto di: Sergio Chierici