In un mercato europeo cresciuto del 8,5%, il Gruppo francese è cresciuto del 9,3 %

La prima metà del 2015 è stata positiva per il Gruppo Renault, che globalmente ha venduto 1.375.863 veicoli, aumentando leggermente le immatricolazioni rispetto ai primi sei mesi del 2014. Segnali ottimi sono arrivati dall'Europa, dove l'incremento è stato del 9,3% - 849.088 unità immatricolate - quindi maggiore del mercato che è cresciuto del 8,5%; così la quota di mercato, considerando anche i veicoli commerciali, ha raggiunto il 10,2%. La Spagna e l’Italia hanno avuto i risultati migliori, con un aumento delle immatricolazioni del 30,9% e del 24,4%. Da noi, in particolare, con una quota del 9,2%, il Gruppo ha realizzato la migliore performance degli ultimi 30 anni. Questo ha permesso di compensare la contrazione dei mercati in crisi, in particolare quello russo e quello latino americano, dove le immatricolazioni del Gruppo si sono contratte, in linea con il mercato (in calo, rispettivamente, del 40,8% e del 18,7%). Viceversa, la situazione è nettamente più positiva in Turchia, Romania ed Algeria, dove il dato è cresciuto rispettivamente del 35,3%, 23,9% e 8,6%.


Renault e Dacia


Il marchio Renault, in particolare, ha avuto ottimi risultati, con un incremento delle immatricolazioni del 10,6 % a 643.928 pezzi, grazie alle performance della Clio – che si conferma come seconda auto più venduta in Europa e prima in Francia – della Captur (prima nel segmento B-SUV in Europa), della Twingo e dei commerciali Trafic e Master. Ma Renault si è distinta pure per il dinamismo commerciale, essendo, dopo Nissan, il secondo marchio a registrare la crescita più forte, con una quota di mercato che tocca il 7,8%. Anche il marchio Dacia ha avuto ottimi risultati, nonostante il difficile confronto con il primo semestre 2014, quando era arrivata sul mercato la Duster seconda serie, che aveva portato a un boom di vendite. Con 205.160 auto immatricolate nella prima metà del 2015, Dacia è cresciuta del 5,3%. Quanto ai veicoli elettrici, in Europa la crescita si attestata al 52% ma Renault è andata oltre toccando il 72%; il modello più venduto rimane la Zoe che nei primi sei mesi del 2015 ha più che raddoppiato i volumi.


L'Europa resta centrale


Il Gruppo Renault prevede una seconda metà del 2015 sostanzialmente in linea con la prima, quindi un mercato europeo che rimanga sostenuto e che compensi il crollo di quelli dei Paesi emergenti. L'Europa dovrebbe crescere almeno del 5%, mentre globalmente ci si può aspettare un +1%, cioè la metà di quanto previsto in precedenza. Quanto ai nuovi modelli, ci si aspettano buoni risultati dai lanci commerciali della nuova Espace e della Kadjar. Gli obiettivi per il 2015, quindi, rimangono quelli annunciati a inizio anno: una prosecuzione della crescita dei volumi mondiali, il rafforzamento del marchio Renault in Europa e il miglioramento nei mercati emergenti.


 

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