Motori Euro 6, Mirror Link e nuove app sviluppate con Samsung per la 7 posti spagnola

Sono anni difficili, questi, per le monovolume, in particolare se di grandi dimensioni: messe in ombra dalle sempre più numerose SUV e Crossover, soffrono anche la crescita dimensionale delle MPV medie, che ormai offrono sette posti veri, con il vantaggio però di una carrozzeria più compatta e prezzi di listino più accessibili. Tuttavia, se la famiglia è numerosa e oltre alle persone bisogna caricare anche molte valigie, la scelta è obbligata: questa tipologia di vetture è imbattibile per disponibilità di spazio e flessibilità dei sedili. Basti pensare, per esempio, che anche con sette sedili in posizione, la Seat Alhambra offre un vano di carico vero, pari cioè a 300 litri. Alhambra che è stata leggermente rivista nel look e in modo un po' più sostanziale sottopelle, proprio come avvenuto di recente con la Ibiza. La vettura è già ordinabile, ma sarà in consegna a partire da settembre. Nella gamma c'è un solo motore, il turbodiesel 2.0 in tre livelli di potenza: 115, 150 (anche 4x4) e 184 CV.


Luci e mascherina ridisegnati


Come detto, le differenze estetiche sono minime e le nota solo un occhio attento. Nel dettaglio, sono stati rivisti i fari anteriori, la mascherina e il look dei cerchi in lega. Un po' più evidenti i ritocchi apportati ai fari posteriori; inedite alcune tinte per la carrozzeria.


Mirror Link e app studiate con Samsung


L'attenzione che Seat pone alla connettività è testimoniata dalle parole di Matthias Rabe, responsabile dello sviluppo tecnico: "Si tratta di un tema fondamentale per noi, che ci siamo posti l'obiettivo di unire applicazioni all'avanguardia con una facilità d'uso che assicuri sicurezza di guida". Connettività a 360°: la tecnologia di Seat integra Android 5.0 e iOS 7.1. Nel caso dell'iPhone, per esempio, sono al momento disponibili le funzionalità di telefono e messaggi, musica e mappe. Ma è con Samsung che il sistema della Seat dà il meglio: l'accordo di collaborazione tra le due aziende permette di sfruttare al meglio l'integrazione con MirrorLink, le cui principali funzioni sono "Read to me" e "Voice Reply". Nell'ordine, la prima è la lettura del testo dei messaggi in arrivo (e-mail, SMS, Facebook e Twitter); la seconda è la "dettatura" a voce delle risposte. C'è inoltre il "gesture control", con cui gestire il sistema infotainment attraverso semplici movimenti delle dita, senza contatto.


Sette posti veri e bagagliaio da furgone


Sette poltrone singole, con quelle della seconda fila che scorrono ampiamente in senso longitudinale; 300 litri di bagagliaio con sette passeggeri a bordo, schienale anteriore destro abbattibile (canoa? No problem) e spazio in abbondanza in ogni direzione: se state cercando centimetri e flessibilità, questa è la scelta giusta. Anche perché non si trascurano la qualità delle plastiche e degli assemblaggi, così come non fa difetto l'ergonomia dei comandi, davvero intuitiva.


Comfort e sicurezza prima di tutto


Al volante della Alhambra non ci sono sorprese. Ed è una buona notizia, perché quando si portano in giro i figli si vuole avere tutto sotto controllo: la monovolume spagnola sa come rassicurare anche il meno esperto dei guidatori. Lo sterzo, per esempio, è volutamente poco reattivo. La sensibilità del telaio al pedale del gas è praticamente nulla, quindi le ruote posteriori non allargano mai la traiettoria. E pazienza se i CV sembrano sempre meno di quelli dichiarati: anche il motore più potente da 184 non è infatti pronto come ci si aspetterebbe alle richieste dell'acceleratore, pur assicurando una buona spinta da 1.800 e 3.500 giri circa: il peso si fa sentire. Quanto al comfort, l'insonorizzazione è ottima, così come l'assorbimento delle asperità.


Prezzi più alti, ma dotazioni molto più ricche


Gli allestimenti disponibili sono due: Advance e Style. Il primo parte dai 34.300 euro della TDI da 115 CV e arriva ai 37.700 della 150 CV con cambio DSG; 36.700 se volete le 4 ruote motrici (cambio manuale). La Advance attacca con i 36.300 euro della 115 CV, mentre la top di gamma da 184 CV con cambio DSG è proposta a 41.100 euro. Quanto alla dotazione, la prima offre di serie, tra gli altri, il Seat Media System Plus, il lettore CD MP3, gli ingressi USB e SD, l'interfaccia Bluetooth e i fari posteriori a led. La Advance aggiunge il navigatore satellitare, le porte posteriori e il portellone ad apertura elettrica e il sistema di apertura/avviamento senza chiave denominato Kessy.

Seat Alhambra restyling, tre turbodiesel per tutti i gusti