Per ora si tratta solo dell'immagine di un brevetto, ma l'idea potrebbe progredire nei prossimi anni

Come immaginate la mobilità del futuro prossimo, quella cioè, che si possa ipotizzare con le tecnologie disponibili attualmente? Ovviamente connessa, condivisa, autonoma e magari elettrica, almeno per quanto riguarda i grandi centri urbani perennemente prigionieri dell'inquinamento e delle polveri sottili. L'auto, però, per quanto possa essere a emissioni zero o comunque basse, rimane sempre la stessa, con le sue forme, le sue quattro ruote e lo spazio che occupa quando si tratta di parcheggiarla. Una volta parcheggiata, tuttavia, un'automobile esaurisce la sua funzione, a meno che parte di essa non possa essere riutilizzata in qualche modo. Magari una ruota, che si stacchi dal mozzo e vada a formare un monociclo elettrico, per compiere anche lunghe distanze nei centri urbani e nelle aree a traffico limitato. Sembra fantascienza ma invece è un'idea che è venuta a Ford e che è stata protetta con un brevetto, di cui sono “sfuggiti” i disegni.


L'idea è quella di trasformare una Focus in modo tale che possa stivare al suo interno un monociclo e tenere carica la sua batteria. Una volta parcheggiata l'auto, basta estrarlo, staccare la ruota giusta e attaccarla al telaio; quest'ultima è certamente la parte più complicata da realizzare dal punto di vista tecnico. Il principio è lo stesso del portare una bici sul tetto o, nel caso di un camper, di avere un piccolo motorino come “tender”. Solo che questa idea non prevede appendici esterne all'auto, che rovinino l'aerodinamica o siano complicate da montare e smontare. Quanto al monociclo elettrico, quello che si vede nel disegno è molto simile al Ryno della Ryno Motors, un prodotto le cui vendite sono iniziate da poco, che promette 30 km di autonomia a 15 km/h – la velocità massima per la legge americana – e che dovrebbe costare non più di 5.000 dollari.


Immagine: USPTO

Ford Focus è l'auto più venduta al mondo