L’aumento del 70% rispetto al primo trimestre del 2016 cancella le difficoltà di fine anno scorso

Il 2017 è l’anno in cui Tesla metterà in produzione la berlina Model 3, più compatta ed economica delle Model S e Model X: il prezzo base stimato sarà nell’ordine dei 35.000 dollari, equivalenti a 32.800 euro. Nel frattempo l’azienda californiana sta lavorando per incrementare il numero di auto vendute, come testimoniano i risultati del periodo gennaio-marzo 2017: Tesla ha consegnato nel trimestre 25.000 veicoli a livello globale, il 70% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, quando però il risultato non aveva soddisfatto le previsioni degli analisti. Secondo quanto dichiarato, i modelli consegnati sono 13.450 Model S e 11.550 Model X. Altri 4.650 vetture sono in distribuzione e verranno conteggiate nel secondo trimestre dell’anno.


Questo risultato serve all’azienda per riscattare l’opaco finale del 2016, quando le vendite ed i conti si rivelarono peggiori delle stime: fra ottobre e dicembre le vendite sono peggiorate del 9% rispetto all’ultimo trimestre del 2015 e il passivo di bilancio in tutto il 2016 si è attestato a 675 milioni di dollari, nonostante l’incremento del volume d’affari, che ha superato i 7 miliardi di dollari. L’anno scorso Tesla ha costruito circa 84.000 vetture e ne ha consegnate 76.230, secondo le elaborazioni del sito Clean Tecnica. Ciò equivale al 64% in più rispetto al 2015, su numeri però molto lontani da quelli annunciati: il fondatore dell’azienda, Elon Musk, aveva parlato di voler raggiungere l’obiettivo delle 500.000 auto vendute nel 2018.

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