In anticipo sul Salone di Detroit ecco le prime immagini della W213 destinata a segnare un’altra tappa di avvicinamento verso la guida autonoma

La nuova Mercedes Classe E sfugge alla rete e nella Rete finisce. Dopo infatti avere mostrato ufficialmente il proprio abitacolo nei mesi scorsi, Internet consegna abusivamente il suo volto in anticipo sul debutto ufficiale fissato per il NAIAS di Detroit (11-24 gennaio). Che è poi quello anticipato, ovvero un incrocio traClasse C e Classe S con carattere più vicino alla prima e dimensioni più simili all’ammiraglia. Si parla di una lunghezza di 4,92 metri e un’aerodinamica da record (cx di 0,23) mentre da entrambe viene la piattaforma modulare MRA che prevede l’ampio utilizzo di alluminio per un risparmio di peso che dovrebbe aggirarsi sui 100 kg.


Tutta led e display


Superiore ad entrambe invece il bagaglio di tecnologia, a cominciare dai fari Multibeam composti da 84 Led e dalle luci posteriori che riprendono l’effetto “stardust” già visto sul concept IAA, presentato all’omonimo Salone di Francoforte, e dal quale la nuova Classe E riprende anche l’impostazione della plancia, con la strumentazione composta da uno schermo ad alta definizione che va dalla zona di fronte al pilota fino al centro della plancia. Il touchapd sovrapposto alla rotella posizionato sul tunnel centrale controlla il sistema Command di nuova generazione che integra Carplay e, a quel che si dice, accetta anche comandi a sfioramento sul volante.


Lo strumento dell’autista


Linee pulite, raccordo perfetto con i pannelli porta e perfetta integrazione tra materiali opachi e lucidi sono gli stessi elementi che fanno l’eleganza delle ultime Mercedes con la possibilità di configurare l’abitacolo seguendo tre allestimenti guida i cui caratteri saranno visibili anche all’esterno, in particolare sulla calandra. Sensibile sarà il progresso in termini di abitabilità – tradizionale punto forte per la Classe E che non a caso è la vettura preferita dagli NCC e dai taxi di tutto il mondo – e di accessibilità, grazie a portiere dotate di cinematismo di nuovo tipo che le rende particolarmente leggere da aprire e da chiudere.


Io sorpasso da sola


Il pezzo forte della nuova Classe E siglata W213 sarà tuttavia la sicurezza con l’introduzione dell’Active Lane Change Assist, ovvero la capacità di operare l’intera manovra di sorpasso semplicemente azionando l’indicatore di direzione ad una velocità compresa tra 80 e 180 km/h. Il sistema tiene ovviamente conto dell’assenza di impedimenti, integra i sistemi già esistenti sulle altre Mercedes e che gestiscono in vario modo frenata, sterzo e acceleratore gettando un ponte ancora più lungo verso la guida autonoma che vede la Mercedes in prima linea.


In nome della varietà


Ancora mistero sui motori, ma i punti fermi dovrebbero essere i diesel 4 cilindri 2,1 litri accanto al V6 3 litri e alle unità a benzina a 4, 6 e 8 cilindri fino alla AMG che dovrebbe sfiorare i 600 cv. Immancabile la versione station wagon S213 e praticamente sicura quella ibrida plug-in anzi, viste le abitudini di Mercedes, le varianti elettrificate potrebbero essere più di una, magari accoppiate sia con motori a benzina sia a gasolio. Si spera anche che sia mantenuta la versione a metano. Per sapere tutto ancora 4 giorni di pazienza, per vederla su strada l’arrivo nei concessionari è atteso per la primavera.

Nuova Mercedes Classe E, le prime foto

Foto di: Nicola Desiderio