Kadjar e Talisman, le consolidate Clio e Captur e la futura Megane: il boss Ghosn è ottimista

Renault ce la farà. Renault merita di farcela più di tanti altri, a ritornare su livelli di vendita non molto lontani da quelli pre-crisi: macinare gli stessi volumi sarà difficile, finché il mercato europeo rimarrà in questa condizione, ma migliorare si può. Suonano più o meno così le parole del boss del Gruppo Renault-Nissan Carlos Ghosn pronunciate settimana scorsa in occasione del lancio della nuova Talisman. Testualmente, Ghosn ha affermato: "Renault è tra i pochi Costruttori che non ha tagliato gli investimenti sul prodotto durante la crisi ed è per questo che abbiamo continuato a presentare a flusso continuo SUV, crossover, berline e due volumi.


Nel dettaglio, l'offensiva di prodotto a cui fa riferimento il CEO del Gruppo è stata inaugurata con la Captur nel 2014 e si concluderà entro la fine del 2016 con un totale di 10 novità fra anteprime assolute e restyling. La più importante tra queste è senza ombra di dubbio la nuova Megane attesa nelle concessionarie all'inizio del prossimo anno e al debutto al prossimo Salone di Francoforte: compatta di segmento C, in Europa riveste un ruolo strategico fondamentale, trattandosi della tipologia di vettura più venduta. Costruita sul pianale di Nissan Qashqai e Renault Kadjar, la nuova Megane rinuncerà alle poco redditizie varianti a tre porte e cabrio-coupé. Da non dimenticare inoltre la Scenic e l'erede della Koleos.



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